Girare Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick (qui il final trailer) non dev’essere stata una passeggiata. Certo, non “un inferno” come The Revenant, ma il film ha richiesto molti sforzi da parte dell’intero cast e del regista Ron Howard, come lui stesso ha spiegato nel corso di un’intervista a Entertainment Weekly. Non crediate, dunque, che sia solo frutto di green screen o riprese in studio, perché in mare Chris Hemsworth e compagni ci sono finiti per davvero, nei panni dei sopravvissuti della baleniera Essex, alla deriva nell’oceano per 90 giorni dopo che la loro nave era stata fatta a pezzi da un enorme cetaceo.

«Gli attori sono arrivati ad assumere solo 500 calorie al giorno, non mangiavano niente – racconta Howard -. Si allenavano sempre tra un ciak e l’altro per perdere peso, erano entrati profondamente nelle loro parti e nella storia del film. Ogni volta che arrivava il break per lo spuntino sentivo grossi sospiri di sollievo. Ma non era solo la dieta l’unica difficoltà, perché c’erano anche sole, vento e acqua da sopportare. Erano davvero là fuori, alla deriva, ci siamo anche spinti più di un miglio lontani dalla costa, finendo anche in una vera tempesta, come quella che ha colpito una delle nostre location dove avevamo allestito il green screen: è scoppiata all’improvviso e abbiamo dovuto abbandonare tutto di corsa. Per fortuna nessuno si è fatto male e ora ci ridiamo su, ma non è stato piacevole. Ci ha ricordato quanto la natura possa essere terrificante».

Il bello è che il regista non ha mai avuto una particolare passione per l’acqua: «Non sono un tipo da mare, non ci vado mai in vacanza. Primo perché sono di carnagione chiara e mi brucerei subito, secondo perché l’oceano mi fa un po’ paura, sebbene sia affascinante. Ma quando mi è stato mandato il copione, e Chris Hemsworth mi ha contattato, mi sono convinto ad andare finalmente al mare».

Fonte: EW

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