House of the Dragon finale: dove è Vhagar?
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House of the Dragon, il finale non ha risposto alla domanda che ha tormentato i fan per due mesi

L'ultima puntata ha lasciato aperti diversi interrogativi, ma uno in particolare potrebbe avere conseguenze decisive sul futuro della Danza dei Draghi

House of the Dragon, il finale non ha risposto alla domanda che ha tormentato i fan per due mesi

L'ultima puntata ha lasciato aperti diversi interrogativi, ma uno in particolare potrebbe avere conseguenze decisive sul futuro della Danza dei Draghi

matt smith in house of the dragon 3

Il finale della terza stagione di House of the Dragon ha chiuso alcuni snodi importanti della Danza dei Draghi, ma ha lasciato sul tavolo parecchie questioni destinate ad accompagnare i fan fino alla quarta stagione. Tra queste ci sono il destino di Daeron dopo Tumbleton, le conseguenze del tradimento di Ulf il Bianco e il futuro di Hugh Hammer. Ma il dubbio più curioso riguarda una presenza che, nonostante le sue dimensioni, è riuscita letteralmente a sparire: dove si trova Vhagar?

Nel corso della stagione, il drago di Aemond Targaryen diventa infatti il centro di un mistero che il finale non risolve. Dopo gli eventi di Harrenhal, Aemond e Vhagar vengono separati, e mentre il principe resta coinvolto nelle trame legate ad Alys Rivers e al futuro della guerra, del gigantesco drago non c’è più traccia. La sua assenza viene esplicitamente percepita come un problema anche dagli altri personaggi: rintracciare Vhagar, una creatura enorme e al tempo stesso una delle armi più decisive del conflitto, diventa tutt’altro che semplice.

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Il punto è particolarmente interessante perché questa situazione non corrisponde a quanto accade in Fuoco e sangue, il libro di George R.R. Martin da cui è tratta la serie. Nel testo originale, infatti, Aemond e Vhagar non vengono separati in questo modo. Dopo la presa di Harrenhal e gli sviluppi della guerra nelle Terre dei Fiumi, il principe continua a muoversi insieme al proprio drago, utilizzandolo per colpire i territori fedeli a Rhaenyra. A un certo punto sono piuttosto i suoi nemici a non riuscire a localizzare la coppia: Daemon e Nettles cercano Aemond e Vhagar senza successo, mentre questi continuano a spostarsi nella regione.

È quindi importante distinguere le due versioni. Nel libro esiste il problema di trovare Vhagar, ma non quello di capire dove sia finita rispetto ad Aemond. Il mistero costruito dalla serie è invece molto più netto, perché il principe stesso si ritrova senza il proprio drago. Fuoco e sangue, dunque, non può fornire una risposta precisa sulla sua attuale posizione nella serie HBO. Può però offrire un indizio molto importante su quello che dovrebbe accadere in futuro.

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Nel libro, il percorso di Aemond e Vhagar conduce infatti a uno degli scontri più celebri dell’intera Danza dei Draghi: la battaglia con Daemon Targaryen e Caraxes sopra l’Occhio degli Dei. I due draghi si affrontano in una battaglia devastante che segna il destino di entrambi i cavalieri e delle loro cavalcature. Se la serie intende conservare almeno questo passaggio fondamentale del materiale originale, quindi, Vhagar dovrà necessariamente tornare al fianco di Aemond. Resta da capire quando, come e soprattutto dove abbia trascorso tutto questo tempo.

Ed è proprio qui che il libro smette di essere una guida affidabile. La terza stagione ha modificato diversi passaggi rispetto a Fuoco e sangue e ha dato ad Alys Rivers un ruolo molto più centrale nella vicenda di Aemond. Non è quindi escluso che anche la scomparsa di Vhagar sia legata a una scelta narrativa nuova, pensata per condurre il personaggio verso il suo destino attraverso una strada diversa. Per ora, la certezza è soltanto una: il drago più grande e temibile di Westeros è ancora là fuori. Ma, incredibilmente, nessuno sa dove.

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