House of the Dragon, Vermithor e Silverwing sono amanti?
whatsapp

House of the Dragon, Vermithor e Silverwing sono amanti? Il legame tra i due draghi

La terza stagione ha mostrato un momento insolito tra i due draghi di Hugh e Ulf, ma il loro rapporto ha radici profonde nella storia dei Targaryen

House of the Dragon, Vermithor e Silverwing sono amanti? Il legame tra i due draghi

La terza stagione ha mostrato un momento insolito tra i due draghi di Hugh e Ulf, ma il loro rapporto ha radici profonde nella storia dei Targaryen

vermithor e silverwing in house of the dragon

Nella terza stagione di House of the Dragon, i draghi non sono più soltanto armi da guerra. Dopo la Semina Rossa e l’ingresso di nuovi cavalieri come Hugh Martello e Ulf il Bianco, il conflitto tra Neri e Verdi è entrato in una fase in cui ogni creatura può cambiare il peso militare di una fazione. Eppure, nell’ultimo episodio, a colpire non è stata una scena di distruzione, ma un momento molto più silenzioso: Vermithor si è avvicinato a Silverwing e le ha sfiorato il collo e il muso in un gesto chiaramente affettuoso.

La sequenza ha acceso subito una domanda tra i fan: Vermithor e Silverwing sono amanti? Detto così può sembrare un’esagerazione, soprattutto per due creature che House of the Dragon ha abituato a mostrare come presenze feroci, imprevedibili e difficili da controllare. Ma nel caso di questi due draghi il dettaglio non nasce dal nulla. Il loro legame affonda nella storia più antica della dinastia Targaryen, molto prima di Rhaenyra, Aegon II e della Danza dei Draghi.

Vermithor e Silverwing, la scena della terza stagione

La scena arriva mentre Hugh Martello e Ulf il Bianco si trovano nei pressi di Tumbleton. Hugh è il nuovo cavaliere di Vermithor, uno dei draghi più grandi ancora in vita durante la Danza dei Draghi. Ulf, invece, ha rivendicato Silverwing, un drago più docile nella reputazione ma comunque fondamentale per il fronte dei Neri. Tra i due uomini non esiste un rapporto profondo. Sono accomunati soprattutto dall’essere diventati dragonrider dopo la scelta di Rhaenyra di cercare nuovi cavalieri tra persone di possibile sangue valyriano. Vermithor e Silverwing, invece, si conoscono da molto prima. Quando il primo si avvicina alla seconda e la tocca con il muso, la serie non sta suggerendo un legame nato con Hugh e Ulf, ma sta richiamando una relazione molto più antica.

Nel linguaggio visivo di House of the Dragon, il gesto è importante proprio perché raro. I draghi vengono spesso mostrati come creature territoriali, nervose, legate in modo esclusivo al proprio cavaliere. Qui, invece, la serie lascia spazio a una forma di riconoscimento tra loro. Vermithor non si limita a tollerare Silverwing: la cerca, la sfiora, la riconosce come una presenza familiare.

Il legame nasce con Jaehaerys e Alysanne Targaryen

Per capire il rapporto tra Vermithor e Silverwing bisogna tornare indietro di quasi un secolo rispetto agli eventi della serie. Vermithor era il drago di Jaehaerys I Targaryen, il Vecchio Re, uno dei sovrani più importanti della storia di Westeros. Silverwing era invece il drago di Alysanne Targaryen, sorella e moglie di Jaehaerys. Jaehaerys e Alysanne sono ricordati come una delle coppie più solide della dinastia. Il loro matrimonio ha avuto un peso politico enorme, ma nei testi di George R.R. Martin viene descritto anche come un legame affettivo reale, durato decenni. Hanno governato insieme, viaggiato insieme, affrontato crisi familiari e politiche, e i loro draghi hanno condiviso la stessa vicinanza.

Vermithor e Silverwing sono cresciuti nello stesso ambiente, legati a due cavalieri che erano fratelli, sposi e sovrani. Quando Jaehaerys e Alysanne erano vicini, lo erano anche i loro draghi. Nel tempo, questa familiarità si è trasformata in un legame duraturo. La scena della terza stagione non inventa quindi una relazione nuova, ma visualizza un rapporto che nei libri appartiene alla memoria profonda della Casa Targaryen.

I due draghi sono davvero amanti?

La parola “amanti” forse è un tantino eccessiva. House of the Dragon non umanizza i draghi fino a trasformarli in personaggi sentimentali nel senso più semplice del termine. Vermithor e Silverwing restano animali antichi, legati all’istinto, al territorio e al sangue valyriano. Allo stesso tempo, però, la lore di Martin suggerisce che tra alcuni draghi possano esistere rapporti riconoscibili, abitudini condivise, affinità costruite nel tempo. Nel caso di Vermithor e Silverwing, il legame è talmente forte da essere spesso letto come una sorta di corrispettivo draconico del matrimonio tra Jaehaerys e Alysanne. I due draghi sono rimasti vicini per decenni. Dopo la morte dei loro cavalieri, hanno continuato a vivere senza nuovi padroni, fino a quando Hugh e Ulf li hanno rivendicati durante la guerra civile.

La scena della terza stagione sembra confermare questa lettura. Vermithor e Silverwing non condividono soltanto un passato: riconoscono ancora quella vicinanza nonostante il cambio di cavalieri, la guerra in corso e il nuovo ruolo che Rhaenyra ha imposto loro. Sono due creature trascinate dentro un conflitto umano, ma il loro legame precede la Danza dei Draghi e sopravvive ai sovrani che li hanno cavalcati.

Perché questo dettaglio conta nella Danza dei Draghi

Il momento tra Vermithor e Silverwing non è solo una curiosità per appassionati di lore. Arriva in una fase della serie in cui i draghi stanno diventando sempre meno controllabili. Rhaenyra ha bisogno di loro per contrastare Vhagar e il potere militare di Aemond, ma affidare creature così antiche e potenti a cavalieri inesperti o ambiziosi cambia gli equilibri della guerra. Vermithor e Silverwing sono stati legati a una delle epoche più stabili dei Targaryen, quella di Jaehaerys e Alysanne. Ora appartengono a Hugh e Ulf, due uomini molto diversi dai sovrani che li avevano cavalcati in passato. Il contrasto è evidente: due draghi cresciuti dentro un’idea di equilibrio dinastico finiscono al servizio di una guerra civile che sta distruggendo quella stessa dinastia.

Il dettaglio rende più chiara anche la differenza tra draghi e cavalieri. Hugh e Ulf condividono una condizione nuova, ma non una storia comune. Vermithor e Silverwing, invece, portano con sé un secolo di memoria. In House of the Dragon, i draghi non sono mai semplici mezzi di trasporto o macchine da guerra. Hanno abitudini, legami, reazioni, e spesso sembrano ricordare più degli uomini che li usano.

Cosa succede a Vermithor e Silverwing nei libri

In Fire & Blood, il destino di Vermithor e Silverwing è legato alle battaglie di Tumbleton. Hugh Martello e Ulf il Bianco tradiscono Rhaenyra e passano dalla parte dei Verdi, trasformando due dei draghi più importanti del fronte Nero in una minaccia improvvisa per la stessa regina che aveva permesso loro di emergere. Vermithor muore nella Seconda Battaglia di Tumbleton, durante uno degli scontri tra draghi più violenti della Danza. La battaglia coinvolge Seasmoke, Tessarion e lo stesso Vermithor, e si conclude con la morte di più creature. Silverwing, invece, sopravvive. Il dettaglio più noto arriva dopo il combattimento: secondo alcune fonti interne alla cronaca, Silverwing torna sul campo e prova più volte a sollevare con il muso l’ala di Vermithor, come se tentasse di farlo volare ancora.

È una delle immagini più malinconiche della storia Targaryen. In una guerra costruita su tradimenti, pretese dinastiche e strategie militari, il legame tra i due draghi resta uno dei pochi rapporti che sembrano attraversare il tempo senza cambiare davvero. La serie potrebbe modificare alcuni passaggi rispetto al libro, come ha già fatto con altri eventi della Danza, ma la scena della terza stagione sembra preparare proprio quel peso emotivo.

Le uova di drago e il legame con Daenerys

Il rapporto tra Vermithor e Silverwing non è l’unico dettaglio della terza stagione ad aver riacceso l’interesse per la storia più antica dei draghi Targaryen. Un altro nodo riguarda le uova di drago e il possibile collegamento con Daenerys. Negli episodi più recenti, House of the Dragon ha riportato l’attenzione su Dreamfyre, il drago legato a Helaena Targaryen e, in passato, alla principessa Rhaena. Secondo una delle teorie più discusse dai lettori, le tre uova ricevute da Daenerys in Game of Thrones, poi schiuse in Drogon, Rhaegal e Viserion, potrebbero provenire proprio da Dreamfyre. Nei libri, questa ipotesi passa dalla storia di Elissa Farman, che avrebbe rubato tre uova da Roccia del Drago e le avrebbe vendute a Braavos. La serie ha aggiunto un nuovo elemento mostrando uova custodite ad Harrenhal e legandole ancora una volta al nome di Dreamfyre.

Il mistero non è chiuso, ma la direzione è chiara: House of the Dragon sta usando la Danza dei Draghi anche per costruire ponti con Game of Thrones. Vermithor e Silverwing raccontano la memoria affettiva e politica dei draghi. Le uova di Dreamfyre aprono invece una pista sul futuro remoto della dinastia, fino alla rinascita dei draghi con Daenerys. In entrambi i casi, la serie mostra che il sangue del drago non vive solo nelle genealogie dei Targaryen, ma anche nelle creature che hanno accompagnato, protetto e spesso condannato la loro storia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA