Venerdì debutterà in sala Harry Potter e i doni della morte – Parte 1 (guarda le foto della première mondiale di Londra), l’atteso primo capitolo dell’epilogo della saga ideata da J.K. Rowling e (per metà) diretta per il grande schermo da David Yates, che in un’intervista a Collider ha svelato alcune chicche sulla lavorazione, ammettendo che quando realizzò L’ordine della Fenice non immaginava minimamente che si sarebbe occupato dei prossimi tre film. Vi riportiamo i passaggi salienti, mentre sotto potete gustare integralmente il video. (ATTENZIONE SPOILER)

La divisione dell’epilogo…

«Non è stata solo una mia scelta. E’ un’idea che abbiamo sviluppato di comune accordo io, Steve Kloves (lo sceneggiatore, ndr) e i David (Barron e Heyman, i produttori, ndr). E’ stata una scelta creativa più che una decisione degli studios, che comunque hanno gradito molto… L’intenzione era quella di realizzare due film molto diversi, nonostante siano basati sullo stesso libro. E il primo sarebbe dovuto diventare una specie di caccia malinconica, un po’ thriller e un po’ road movie: qualcosa che si concentrasse sui tre ragazzi protagonisti, che perdono definitivamente la loro innocenza».

La conversione 3D mancata e quella che verrà…

«Durante il lavoro di conversione (al quale Warner ha poi rinuniciato, almento per la Parte 1) Ho visto delle sequenze 3D realizzate per la prima parte davvero molto belle e altre che avrebbero avuto bisogno di un lungo lavoro per essere ultimate. In un mondo ideale, se avessimo avuto un po’ più di tempo, sarebbe stato interessante vedere il film in 3D. D’altra parte penso che se viene fatta una conversione, questa deve aggiungere valore al film. Purtroppo noi avevamo raggiunto tale livello solo per alcune scene, mentre in altre il 3D sarebbe stato una distrazione e sono stato felice che la produzione non ci abbia forzato a realizzare una brutta conversione 3D».
«Per la Parte 2, invece, dovremmo avere il tempo necessario. Ci stiamo lavorando dalla scorsa primavera e il film non unscirà che a luglio 2011… Stiamo spendendo molto sul secondo film anche perché si presta di più a una conversione tra battaglie, draghi, giganti e ragni».

L’attesa scena della battaglia finale a Hogwarts… Cosa dobbiamo aspettarci?

«Personalmente non sono un grande estimatore delle battaglie: mi piacciono, ma sono più interessato ai personaggi e alle loro storie. Neanche Steve (lo sceneggiatore, ndr) ama le battaglie, ma io più di lui e ho spinto su questo punto perché fossero una parte importante del film. Ad ogni modo ci sarà una grande battaglia e occuperà gran parte del secondo film»

La storia dei tre fratelli che ingannarono la Morte…

«Questa parte è stata ricreata in maniera molto orginale, grazie a un’idea del production designer Stuart Craig… Sarà una sorta di spettacolo di marionette…»

Ecco il video dell’intervista:

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