Non esiste serie amata e longeva che possa fare a meno di personaggi vincenti o di un protagonista di grande carisma. In Breaking Bad abbiamo entrambi le cose: da una parte un ruolo principale che ruba la scena a chiunque per carisma e complessità del percorso, dall’altra una serie di figure che non si fa mai cannibalizzare dalla presenza scenica di Walter White. Le prime sorprese arrivano in casa: Skyler White non è la solita mogliettina inutile delle serie crime, ma una donna determinata e ricca di sfaccettature. Meno il figlio Jr., mentre grandi ruoli sono quelli del cognato Hunk e della moglie Marie, altro personaggio dalla grande evoluzione. Irresistibile Saul Goodman, avvocato moralmente torbido e dalla parlantina implacabile a cui dedicheranno uno spin-off; mentre Jesse Pinkman è forse il ruolo più discontinuo (i suoi continui inabissamenti psicologici possono non piacere), ma dalla grande importanza.

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