Continua a far discutere in Inghilterra l’uscita dell’atteso Alice nel paese delle meraviglie di Tim Burton, per la quale Disney avrebbe impostato un tempo di 90 giorni tra l’uscita cinematografica e la release in home video, che ha suscitato la protesta di circuiti importanti quali Odeon e Vue. Al contrario, come riporta Variety, il secondo circuito cinematografico inglese Cineword ha annunciato ieri che programmerà Alice nel paese delle meraviglie dopo aver raggiunto con Disney un accordo. Cineword avrebbe infatti ricevuto assicurazioni da parte di Disney che la società non intende applicare la riduzione del tempo trascorso tra l’uscita cinematografica e la release in home video di ogni film. Continuano la protesta, invece, gli altri due grandi circuiti inglesi Odeon e Vue, che hanno confermato l’intenzione di boicottare il film di Burton nelle loro strutture, ritirando i materiali e non proiettando il trailer, fino a che Disney non retroceda nella decisione. Anche in Italia circuiti quali Uci e The Space minacciano di non programmare il film, in uscita il 3 marzo, se il tempo trascorso tra l’uscita cinematografica e la release in home video  sarà di 90 giorni; sul chi vive anche le associaizoni Anec e Anem.

Alice nel paese delle meraviglie , il film in 3D diretto da Tim Burton, con Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Anne Hathaway e Mia Wasikowska, uscirà il 3 marzo.

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