Film che vince si ripete, o (forse meglio) merita un sequel. È quel che hanno pensato in casa Paramount visti i risultati incredibili dell’anno scorso al botteghino di World War Z, lo zombie-movie con Brad Pitt one man show contro un’orda di zombie “accelerati” alla conquista impazzita del mondo. Tratto dall’omonimo romanzo di Max Brooks, il costoso kolossal fece incassi eccezionali in tutto il mondo, con oltre 540 milioni di dollari. Inevitabile, dunque, la realizzazione di un sequel già in pre-produzione.
Dietro la macchina da presa però non c’è più Marc Forster ma Juan Antonio Bayona, il regista di The Impossible. Ed è notizia dell’ultima ora che è stato ingaggiato anche lo sceneggiatore Steven Knight, nome molto stimato nell’ambiente. Da poco al cinema abbiamo visto il suo ultimo film scritto-diretto, ovvero lo splendido Locke (con Tom Hardy chiuso in un’auto per 90 minuti), ma Knight come sceneggiatore è autore dei plot di Piccoli affari sporchi, La promessa dell’assassino, Redemption – Identità nascoste.
Il film sarà sempre prodotto dalla Plan B di Pitt, ma al momento non sono stati rilasciati dettagli sulla trama.
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