Il prossimo spin-off targato HBO ambientato nel mondo de Il Trono di Spade, A Knight of the Seven Kingdoms, potrebbe finalmente rompere alcune regole non scritte – eppure persistenti – che accompagnano il franchise fin dal suo debutto sul piccolo schermo.
Secondo un report dell’affidabile insider Daniel RPK, gli episodi della nuova serie avranno una durata compresa tra i 30 e i 35 minuti ciascuno, dando vita ad un formato decisamente più snello rispetto ai canonici 60 minuti o poco più a cui Il Trono di Spade e House of the Dragon ci hanno abituati negli ultimi 14 anni. Ma non è tutto. Secondo quanto emerso, la prima stagione sarà composta da appena sei episodi, rendendola di gran lunga la più breve mai realizzata nell’universo creato da George R.R. Martin.
Il report aggiunge anche un ulteriore dettaglio importante. Nonostante la serie non abbia ancora debuttato, HBO avrebbe già messo in cantiere altre due stagioni. L’indiscrezione non è stata ancora confermata ufficialmente, ma già lo scorso febbraio Francesca Orsi, responsabile della divisione drama del network, aveva lasciato intendere piani ben precisi affermando:
«Stiamo già pianificando come realizzare questo progetto su tre stagioni. Non lo annunceremo ufficialmente, ma l’idea ci piace molto. Lo consideriamo un’opera unica, perché si basa su tre racconti.»
L’uscita della prima stagione è attesa all’inizio del prossimo anno, dopo un inaspettato rinvio rispetto al debutto inizialmente previsto per il 2025. Le riprese si sono concluse alla fine del 2024 e, se il rinnovo verrà confermato, è possibile che HBO possa optare per girare le prossime stagioni consecutivamente. Una scelta strategica, soprattutto considerando che uno dei protagonisti, Egg (interpretato da Dexter Sol Ansell), è ancora un bambino: evitare salti temporali troppo lunghi tra una stagione e l’altra servirà a mantenere la coerenza visiva.
La decisione di puntare su episodi più brevi ha tuttavia una motivazione ben precisa legata al materiale originale da cui è tratta la serie. Questa si basa infatti sulle novelle The Tales of Dunk and Egg di George R.R. Martin, racconti dal tono più leggero e dall’ambientazione più intima rispetto alle tragiche epopee di A Song of Ice and Fire e Fire & Blood, incentrati sulle avventure di Ser Duncan l’Alto (Dunk), un cavaliere errante, e del suo giovane scudiero Egg mentre viaggiano nei Sette Regni.
Con sei episodi da mezz’ora, la durata complessiva della stagione sarà di circa tre ore; scelta che tuttavia dovrebbe garantire fedeltà assoluta ai testi di Martin senza tagli significativi, lasciando spazio solo a qualche approfondimento pensato per il linguaggio televisivo, ma senza stravolgimenti importanti.
A Knight of the Seven Kingdoms potrebbe dunque rappresentare una ventata d’aria fresca per il franchise, regalando ai fan un approccio più intimo e compatto, lontano dalla necessità di dilatare le trame per replicare i fasti del passato. Insomma, dopo il successo di House of the Dragon HBO sembra intenzionata a esplorare nuove strade per Westeros e forse, dopo quasi 15 anni, è arrivato il momento di mettere fine al format “un’ora per episodio” che ha dominato finora.
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Foto: MovieStillsDB
Fonte: DanielRPK
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