In soli tre giorni, Squid Game 3 ha fatto la storia di Netflix (ma non tutti sono convinti)
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In soli tre giorni, Squid Game 3 ha fatto la storia di Netflix (ma non tutti sono convinti)

Il fenomeno coreano torna con l’ultima stagione e in pochi giorni raggiunge risultati mai visti prima. Le reazioni, però, non sono tutte entusiaste

In soli tre giorni, Squid Game 3 ha fatto la storia di Netflix (ma non tutti sono convinti)

Il fenomeno coreano torna con l’ultima stagione e in pochi giorni raggiunge risultati mai visti prima. Le reazioni, però, non sono tutte entusiaste

Poster di Squid Game 3

Il debutto della stagione 3 di Squid Game era uno degli eventi televisivi più attesi dell’anno, e i numeri lo confermano. Rilasciata il 27 giugno su Netflix, la serie ha totalizzato 60,1 milioni di visualizzazioni nei suoi primi tre giorni, per un totale impressionante di 368,4 milioni di ore viste. Un risultato che non solo conferma la forza del brand, ma segna anche un nuovo record per la piattaforma nella categoria dei contenuti non in lingua inglese.

La performance è stata tale da far entrare la stagione 3 direttamente nella Top 10 globale dei titoli più popolari di sempre, un traguardo che finora nessun’altra stagione aveva raggiunto così rapidamente. Ma l’effetto nostalgia ha colpito anche i primi due capitoli della saga: Squid Game 1 è tornata nella classifica dei più visti con altri 1,7 milioni di visualizzazioni (per un totale di oltre 2,2 miliardi di ore), mentre la stagione 2 ha raccolto ulteriori 2,8 milioni di spettatori in settimana.

Il successo numerico è innegabile. Ma a colpire, questa volta, è il forte contrasto tra le valutazioni della critica e quelle del pubblico. Squid Game 3 ha ottenuto un 80% di approvazione critica su Rotten Tomatoes, sufficiente per guadagnarsi la certificazione “Certified Fresh”. Tuttavia, lo score degli utenti si ferma al 50%, rendendola la stagione meno apprezzata della trilogia. La prima stagione resta la più amata, con un 95% dalla critica e un solido 84% dal pubblico; la seconda, uscita a dicembre 2024, era già scesa al 63% tra gli spettatori.

Questa accoglienza più tiepida non sembra però frenare il percorso del franchise. Il creatore Hwang Dong-hyuk ha già parlato di potenziali spin-off ambientati nello stesso universo narrativo, e in parallelo David Fincher sarebbe coinvolto in un adattamento internazionale in lingua inglese. Netflix, insomma, non sembra intenzionata a lasciar morire uno dei suoi più grandi successi globali.

In un panorama saturo di contenuti, Squid Game resta un fenomeno capace di imporsi con forza grazie alla sua miscela di tensione narrativa, critica sociale e personaggi tormentati. Ma questa terza stagione, pur facendo registrare numeri da capogiro, ha anche acceso un nuovo dibattito sulla direzione che ha preso la serie e su quanto fosse davvero necessario questo capitolo finale.

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