Tramite il blog americano Hollywood Elsewere si è diffusa la notizia che lo sceneggiatore e da poco anche regista di The Bourne Legacy, Tony Gilroy, ha preso la parola e chiarito il mistero che aleggiava attorno al ruolo centrale che ha sempre avuto l’agente Jason Bourne interpretato nei primi tre film da Matt Damon.

Il regista precisa subito che il nuovo film riprende il titolo utilizzato da Robert Ludlum, autore dei libri che hanno sempre ispirato la saga dell’agente segreto coinvolto in una intricata cospirazione, ma che in realtà è una storia totalmente nuova, non legata al personaggio di Jason Bourne, il quale continua a esistere, ma non interviene nelle vicende che verranno messe in scena in questo capitolo.
La storia, assicura Gilroy, non lascerà però insoddisfatti gli affezionati spettatori che hanno seguito i film precedenti perché saranno numerose le citazioni che si inseriranno armoniosamente in un quadro che vuole dare maggior respiro proprio alla cospirazione, che ha dominato lo schermo durante le tre puntate precedenti allargando gli orizzonti della vicenda su cui ci siamo sempre focalizzati.

A quanto pare, non ci sarà nessuna speranza quindi di ritrovare Matt Damon nei panni dell’agente Bourne (l’attore non ha voluto prendere parte al quarto film non essendoci più come regista Paul Greengrass col quale ha recentemente lavorato anche in Green Zone) anche se, ricordiamo, che il suo personaggio non viene fatto morire ma solo accantonato, non è detto quindi che, in caso di un ripensamento da parte dell’attore, si possa recuperare anche il suo personaggio…

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