L’invasione aliena che la 20th Century Fox ha annunciato per il 24 giugno 2016, quando sul grande schermo farà ritorno il sequel di Independence Day è più che mai confermata. Quello che però i fan del film datato 1996 non dovranno aspettarsi è una divisione della pellicola in due episodi, come si era vociferato in precedenza. Le ragioni, spiega il produttore Dean Devlin sono legate al timore che “stiracchiando” eccessivamente un film datato di 18 anni, il pubblico possa non essere ricettivo, nè particolarmente affezionato. Ha infatti spiegato: «Abbiamo deciso di optare per un solo film per vedere se alle persone piacerà. Se il risultato sarà buono porteremo avanti il progetto. Roland Emmerich vuole vedere come sono cambiati i gusti in questi 20 anni». Sincerità e correttezza verso l’audience o paura inconscia di un flop? In questo momento pensarlo sarebbe prematuro e nemmeno del tutto corretto. Emmerich infatti, come ricordiamo, aveva espresso la volontà di tornare, dopo la regia di Independence Day 2, a un altro reboot di un titolo anni ’90 molto amato: Stargate.

Fonte: Collider

© RIPRODUZIONE RISERVATA