UPDATE – Poche ore dopo le quattro nuove immagini è uscito finalmente il teaser poster: clicca qui per vederlo; oltre alla prima immagine di Ben Kinglsey nei panni del Mandarino (lo trovi qui)

Questi sono davvero gli “Iron Man 3 Days”. Non solo perché è in arrivo il poster e il primo trailer (già vista la video preview?), ma perché continuano ad uscire nuove immagini del film. Dopo quelle che vi abbiamo mostrato stamattina, con Iron Patriot, ecco arrivare – grazie ad Usa Today – altre quattro foto, accompagnate da altrettante didascalie, che rivelano interessanti dettagli della trama.

Questa la sinossi ufficiale:

Il terzo capitolo di Iron Man catapulterà lo sfacciato ma brillante industriale Tony Stark (alias Iron Man) contro un nemico la cui portata con conosce limiti. Quando il mondo privato di Tony Stark viene distrutto per mano di questo nemico, questi si imbarca in una missione straziante per rintracciare i responsabili. Questo viaggio, a ogni tappa, metterà alla prova il suo coraggio. Messo con le spalle al muro, Stark riesce a sopravvivere grazie ai suoi dispositivi, facendo affidamento alla sua ingegnosità e al suo istinto di protezione verso le persone che gli stanno vicino. Mentre combatte sulla via del ritorno, Stark scopre la risposta a una domanda che lo ha sempre segretamente tormentato: è l’uomo a fare l’armatura o è l’armatura a fare l’uomo?

Iron Man 3 uscirà negli Usa in 3D il 3 maggio 2013 (in Italia arriverà qualche giorno prima: il 24 aprile 2013):

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Qui sotto le foto di Usa Today con la traduzione delle didascalie:

Tony Stark ha percorso un lungo cammino da quando è stato tenuto prigioniero in una grotta in Afghanistan ed è stato costretto a costruire un “abito/arma” per sopravvivere nel primo film di Iron Man. In Iron Man 3 Pepper Potts (Gwyneth Paltrow) viene lasciata a controllare i danni causati dagli attacchi molto personali a Tony Stark da parte di Mandarino. «Anche se lui è un ragazzo affascinante, a volte molto difficile fare il tifo per un filantropo miliardario playboy genio che sembra avere proprio tutto» spiega il produttore Kevin Feige. «In questo film sarà di nuovo spogliato di tutto quanto abbiamo mai visto dai tempi in cui era rinchiuso nella grotta. Nuovamente con le spalle al muro avrà soltanto il suo ingegno per sopravvivere».

Il legame tra  Tony Stark (Robert Downey Jr.) e Pepper Potts (Gwyneth Paltrow) è iniziato nei due precedenti film di Iron Man ed è cresciuto ulteriormente in The Avengers. Questa terza avventura li metterà di fronte a tormenti e tribolazioni che li avvicineranno ancora di più, come spiega Feige: «Questa è una delle cose che amiamo di lui. Non ha una nuova ragazza in ogni film. Pepper Potts ha un ruolo molto importante nella sua vita e nella sua evoluzione come eroe. E ricopre un ruolo molto importante anche in questo capitolo».


A settembre le riprese di Iron Man 3 in North Carolina sono state sospese per alcune settimane in seguito a un incidente occorso a Robert Downey Jr., ma il set è stato riaperto già da quasi un mese ormai, continua a spiegare Kevin Feige: «È un esempio di quello che Robert ha sempre detto: “Non lasciare mai nulla di intentato”. Lui dà sempre il 100%, ma credo che per Iron Man 3 abbia dato il 12o%». Questo è molto importante soprattutto in questo terzo capitolo del franchise. «Robert è quasi in ogni scena, cosa che non è poi così male se si dispone di Downey Jr.» continua Feige. «L’obiettivo con Iron Man 3 è di dimostrare ancora una volta che tutti i nostri eroi sono altrettanto interessanti quando sono da soli che quando sono in gruppo come in The Avengers».

Finora, nei due Iron Man precedenti e in The Avengers, sono state viste sette armature  in tutto del supereroe corazzato. Ma quella che vediamo questa volta è una versione molto più avanzata, in particolare per il modo in cui Tony Stark la indosserà. Nel primo film Tony Stark impiegava dieci minuti per indossarla, nel secondo aveva a disposizione una versione light, portatile, che poteva portare con sé in una valigietta 24 ore, mentre in The Avengers gli veniva “cucita” addosso con un processo molto high tech. «Adesso vedremo che ha inventato una nuova tecnologia che gli permette di fargli arrivare l’armatura dove si trova, ovunque e in qualunque momento, pezzo per pezzo» prosegue Feige. «E non sempre funziona alla prima».

Fonte: Usa Today

 

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