I fan non vedono l’ora di rivedere Robert Downey Jr. nel Marvel Cinematic Universe, ma non nei panni di Iron Man. Come noto, l’attore interpreterà una nuova versione del celebre villain Doctor Doom in un Avengers: Doomsday. Una scelta sorprendente, possibile anche grazie al fatto che Tony Stark è ormai morto da diverso tempo nella principale linea temporale dell’MCU. E forse è successo per un preciso motivo: Doctor Strange non voleva salvarlo.
Già in passato, in occasione del trailer di Doctor Strange in the Multiverse of Madness, si era parlato di un possibile ritorno di Iron Man. Alcuni frame avevano fatto pensare all’apparizione della variante nota come Superior Iron Man, potenzialmente tra i membri degli Illuminati insieme a quello che sembrava essere un redivivo Professor X interpretato da Patrick Stewart. Il ritorno dell’eroe proprio in un film dedicato all’ex Stregone Supremo aveva riacceso un dubbio mai davvero sopito tra i fan: quanto è stata davvero inevitabile la morte di Tony Stark in Avengers: Endgame?
Molte teorie nate dopo l’uscita del film dei fratelli Russo ruotano intorno agli oltre 14 milioni di futuri visti da Doctor Strange e al fatidico momento in cui Stark schiocca le dita. In base alla narrazione ufficiale, quella era l’unica linea temporale in cui Thanos veniva sconfitto. Ma e se non fosse andata proprio così?
Una teoria piuttosto popolare sostiene che Strange abbia in realtà voluto il sacrificio di Iron Man. Secondo alcuni utenti, tra cui uno particolarmente dettagliato su Reddit, lo Stregone pur potendo scegliere altri candidati per lo schiocco finale (come Thor o Captain Marvel, fisicamente più resistenti), avrebbe optato consapevolmente per Tony.
Perché? Perché Tony Stark, per quanto eroico, è stato anche una fonte ricorrente di caos nel MCU. I suoi antagonisti – da Obadiah Stane a Ivan Vanko, da Aldrich Killian a Ultron – sono spesso nati da sue azioni o scelte discutibili. Anche Mysterio e Adrian Toomes hanno motivazioni legate all’impatto che Stark ha avuto sul mondo. È plausibile pensare che Strange, veggente capace di vedere molteplici futuri, abbia ritenuto Iron Man una minaccia troppo grande per il futuro dell’universo, anche dopo la sconfitta di Thanos.
La sua ambiguità era stata già suggerita in Avengers: Infinity War, quando dichiarò che avrebbe lasciato morire anche Tony e Peter per salvare la Gemma del Tempo. Un gesto freddo, razionale, che lo dipinge come un calcolatore disposto a sacrificare chiunque per il “bene superiore”. Eppure, ironicamente, lo stesso Strange rischierà la rottura dell’intero multiverso per aiutare Peter Parker in Spider-Man: No Way Home, un adolescente in difficoltà. Una contraddizione che rende il personaggio ancora più enigmatico.
Quindi: e se Strange avesse davvero usato Tony come pedina sacrificabile? E se il destino di Iron Man non fosse stato inevitabile, ma scelto? In questo contesto, l’idea di un Robert Downey Jr. che torna nell’MCU, ma non come il paladino miliardario, bensì come un villain come Doctor Doom, assume un sapore quasi beffardo. Un Tony Stark sopravvissuto in un altro universo… e diventato la minaccia suprema. Un’ipotesi amara, ma tremendamente affascinante. Voi che ne pensate?
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Fonte: Reddit
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