Iron Man, una delle storie più importanti dell'eroe era troppo oscura per l'MCU
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Iron Man, una delle storie più importanti dell’eroe era troppo oscura per l’MCU

Una scelta determinante per l'arco narrativo di Tony Stark nell'MCU

Iron Man, una delle storie più importanti dell’eroe era troppo oscura per l’MCU

Una scelta determinante per l'arco narrativo di Tony Stark nell'MCU

iron man

Non sempre i film dell’universo Marvel hanno rispettato per filo e per segno i fumetti che li hanno ispirati. In alcuni casi il distacco è stato talmente evidente da far storcere il naso ai fan, altre volte invece ci si è passati sopra visto l’enorme successo e risultato ottenuto. Gli Studios, nel corso degli anni, hanno scelto accuratamente cosa tenere e cosa scartare, spesso col rischio di cambiare drasticamente l’arco narrativo di un personaggio. È il caso di Iron Man.

Il capostipite dell’MCU, apparso in tre film stand alone, quattro cross-over dedicati agli Avengers e altre avventure sparse (Captain America: Civil War, Spider-Man: Homecoming) è stato senza dubbio uno de personaggi più esplorati: da insensibile e geniale miliardario a salvatore dell’universo. Un percorso lungo e segnato da diversi traumi, ma gli snodi fondamentali della Marvel non hanno mai considerato una delle storie più importanti dei fumetti: Demon in a bottle.

Come sottolineato da CBR, infatti, la Marvel ha volontariamente scelto di ignorare la storia apparsa nella serie The Invincible Iron Man del 1979 e per motivi legati al target dei film dell’MCU. Scritta da David Michelinie e Bob Layton, racconta dell’alcolismo di Tony Stark e di come abbia segnato la sua vita e la sua attività da super eroe: a causa di un malfunzionamento nella sua armatura, Iron Man colpisce e uccide un ambasciatore straniero. È l’inizio di una spirale che lo porta ad attaccarsi alla bottiglia, anche dopo che il vero cattivo – quel Justin Hammer apparso in Iron Man 2 – viene sconfitto.

La storia di Demon in a Bottle è decisamente tragica: il comportamento di Tony Stark spinge alle dimissioni Jarvis, poi riesce a farsi aiutare dalla fidanzata Bethany Cable. Per la Marvel si è trattato di una storia fondamentale: superare la dipendenza da alcol ha permesso a Iron Man di cambiare e diventare l’eroe amato dai fan. Un passaggio importantissimo. ignorato però dai Marvel Studios.

Per l’MCU, infatti, trattare dell’alcolismo di Iron Man avrebbe dato un tocco “oscuro” eccessivo considerando il target per famiglie dei film. Nonostante il personaggio venga mostrato bere sin dalla primissima scena e la storia sia stata considerata per Iron Man 3, il suo arco narrativo ha riguardato soprattutto diversi disturbi post traumatici: l’esplosione in Afghanistan, la distruzione della casa di Malibu, il “viaggio” nello spazio per sconfiggere i Chitauri, Thanos, il blip… Di traumi, Tony Stark, ne ha vissuti abbastanza nell’MCU.

 Cosa ne pensate? La Marvel avrebbe dovuto tenere conto di Demon in a Bottle, oppure è stato giusto “abbassare i toni” come fatto nell’MCU? Fatecelo sapere nei commenti.

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Foto: Marvel Studios

Fonte: CBR

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