In principio fu che Ivan Reitman, storico regista-produttore di Ghostbusters, non sarebbe tornato dietro la macchina da presa del nuovo capitolo. Poi il pubblico scoprì che questo nuovo film non solo non sarebbe stato un continuo della saga, ma che addirittura si era deciso per un reboot con un cast tutto al femminile. Inutile dire che si è scatenato il panico generale.

Intervistato da SuperHeroHype, proprio Reitman ha deciso d’intervenire sull’argomento Ghostbusters 3 e sui motivi della sua rinuncia: «Sono molto coinvolto nel film. Sono produttore, non mi sono arreso, non ho lasciato perdere. Semplicemente, mi sono reso conto all’improvviso che Ghostbusters non aveva bisogno di me come regista, o che io non avevo bisogno di dirigere Ghostbusters, mettiamola così. Dopo aver diretto i primi due, dopo la morte di Harold Ramis, con Bill Murray disinteressato al film… ho pensato che sarebbe stato meglio, per me, limitarmi a produrre e fare in modo che la qualità e lo stile sarebbero stati adatti a una nuova versione del film. Ma il franchise potrebbe beneficiare del fatto che ci sia un nuovo punto di vista. Ho già diretto due volte, sarebbe ottimo se qualcuno prendesse il testimone».

Per ora, il nuovo regista designato per Ghostbusters 3 è Paul Feig (Le Amiche Della Sposa), che di certo non avrà vita facile: riuscirà a convincere il pubblico sulla nuova direzione degli Acchiappafantasmi?

Fonte: superherohype

© RIPRODUZIONE RISERVATA