Nove giorni dopo i fatti terribili di Parigi e la strage al Bataclan, Jared Leto e Celine Dion hanno onorato in modo commovente le vittime dell’eccidio durante la cerimonia degli American Music Awards di ieri sera.

Leto, la cui band 30 Seconds to Mars ha suonato al Bataclan sette mesi fa, ha definito gli attacchi terrosristici che hanno colpito la capitale parigina «una tragedia orribile e senza senso».

«Come alcuni di voi qui, avevamo amici e colleghi che erano lì quella sera» ha detto Leto, menzionando Thomas Ayad, il manager del Mercury Music Group/Universal ucciso nel locale parigino. Leto ha voluto leggere le toccanti parole di Antoine Leiris, il padre 34enne di un bimbo di 17 mesi rimasto vedovo dopo l’attentato la cui commovente lettera ha fatto il giro del web.

Leto l’ha citata testualmente: «Venerdì sera avete rubato la vita di una persona eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, ma no, non avrete il mio odio. Non vi farò il dono di odiarvi. Certo lo meritereste ma rispondere all’odio con la collera sarebbe cedere alla stessa ignoranza che vi ha resi ciò che siete».

E ha poi proseguito nella lettura: «Voi volete che io abbia paura, che guardi i miei concittadini con sospetto, che sacrifichi la mia libertà per la sicurezza. Eh no, non ce la farete» ha continuato Leto. «Avete perso. Siamo solo in due ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo».

Jared ha poi dichiarato: «L’intero mondo è coinvolto e la pace è possibile» e non si è lasciato sfuggire l’occasione di parlare dell’interdizione dei siriani dai territori statunitensi. «Molti di noi qui sono figli e figlie di migranti» ha detto. «E Steve Jobs, era figlio di un migrante siriano». Leto ha anche menzionato il presidente Barack Obama e le sue origini kenyote.

L’attore Premio Oscar ha quindi presentato Celine Dion, che ha cantato “Hymne à l’amour” di Edith Piaf, esibizione a cui è seguita una standing ovation.

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Qui sotto il discorso di Jared Leto e più sotto ancora la performance di Celine Dion.

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