Si tratta della fine di uno dei sodalizi più fruttuosi della storia del cinema: il produttore Jerry Bruckheimer e la Disney si dicono addio dopo venti anni di collaborazione. La casa di Topolino ha infatti annunciato ieri che l’anno prossimo, una volta arrivato al termine, il contratto tra i due non verrà rinnovato. Il divorzio è stato deciso di comune accordo in considerazione delle diverse strade che la major e il produttore hanno intenzione di intraprendere nel futuro prossimo: Bruckheimer vuole infatti realizzare film più maturi mentre la Disney continuerà a concentrarsi sui suoi franchise Pixar, Marvel e Lucasfilm. Non si tratta tuttavia di una chiusura completa: il produttore e la major uniranno le forze per il quinto capitolo di Pirati dei Caraibi e per il terzo episodio di National Treasure, ancora in fase di sceneggiatura.
I blockbuster di successo sfornati dalla coppia nel corso degli anni sono stati tantissimi (oltre alla saga con Johnny Depp, prendiamo i vari Pearl Harbor, Armageddon, Con Air e The Rock, ad esempio), ma gli ultimi film sono andati ben al di sotto delle aspettative, basti pensare a Prince of Persia: Le sabbie del desertoL’apprendista stregone e il più recente flop di The Lone Ranger.
Tra i progetti futuri di Jerry Bruckheimer ricordiamo i sequel di Top Gun e Berverly Hills Cop, e un terzo capitolo della saga di Bad Boys per la Paramount.

Fonte: Variety

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