Turista non per caso. Johnny Depp ha presentato ieri a Roma The Tourist (in sala dal 17 dicembre), il film  di Florian Henkel Von Donnesmarck (Le vite degli altri), che ha ricevuto ben tre nomination al Golden Globe. Al suo fianco ci sarebbe dovuta essere Angelina Jolie, rimasta bloccata in aeroporto fino alle 16 a causa della troppa neve, ma che ha sfilato ieri sera sul red carpet nella cornice del The Space Cinema di Roma insieme al compagno Brad Pitt (gli ultimi gossip li vedono a un passo dalle nozze). Azione, inseguimento, Scotland Yard e cattivi potenti insieme ad un grande amore che sembra finito sono il fulcro di questa storia ambientata a Venezia e in parte a Parigi. Tutto ha inizio da una lettera bruciata. Seduta a un tavolino di un bar, al centro di Parigi, Elisa (Angelina Jolie), dopo avere letto il contenuto della postiva, sale su un treno in direzione per Venezia. Alle calcagna ha gli agenti di Scotland Yard guidati da Acheston (Paul Bettany). Elisa ha un compito: trovare un uomo dalla corporatura simile a quella del mittente. Sul treno inizia a sedurre Frank (Johnny Depp), un insicuro professore di matematica in vacanza a Venezia. «È un personaggio così diverso da me», racconta Depp, «super normale che gesticola con una sigaretta elettronica e ha la passione della tecnologia. Mi sono ispirato ad un geometra che girava il mondo fotogrando scritte di cartelli, bar, etc contenenti il suo nome». E a chi gli chiede se per questo personaggio si sia allontanato dai suoi soliti ruoli istrionici Deep risponde: «La prima responsabilità di un attore è essere fedele alla sceneggiatura e alle richieste del regista.  Interpretare un personaggio un po’  più sotto-tono, può essere una sfida maggiore». Nel film sono tanti i camei di attori italiani «dovete essere orgogliosi dei vostri attori», esorta il regista ai giornalisti presenti in sala, «come Cristian De Sica che unisce eleganza e umorismo: è stato una festa lavorare con lui. Come Alessio Boni: dopo aver visto La meglio gioventù l’ho chiamato e gli ho detto di scegliersi una parte nel mio film che avrei girato in Italia; come Neri Marcorè, un grande attore di cui conoscevo le imitazioni dei politici, e Daniele Pecci, di cui sentiremo parlare». L’ultimo cameo è di Raoul Bova nei panni di un nobile. «In una scena del film», aggiunge il regista,  «Elisa doveva rifiutare le avances del personaggio interpretato da Bova, ma la stessa Angelina Jolie non riusciva a dare un no con convinzione perché Raoul, oltre ad essere bravo, è anche bello». Le riprese del film sono state effettuate interamente a Venezia perchè per me Venezia», aggiunge il regista, «è come un terzo protagonista. Volevo il posto più affascinante per i miei attori. Siamo rimasti lì per 5 mesi da dicembre fino a maggio, e ora quei giorni mi sembrano un sogno». (Foto Kikapress)

Qualche foto dell’evento romano

Brad Pitt e Angelina Jolie arrivato giusto in tempo per sfilare sul red carpet alla premiere

Il regista Florian Henkel Von Donnesmarck e Johnny Depp che di fianco a lui sembra un nanetto…

Johnny Depp con Christian De Sica



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