johnny depp e amber heard

Nell’annosa battaglia legale contro l’ex moglie Amber Heard, l’attore Johnny Depp è riuscito ad ottenere un importante vittoria. Viene riportato infatti che un giudice di New York ha parzialmente accolto la petizione dei legali della star nei confronti della ACLU, American Civil Liberties Union alla quale la Heard avrebbe donato milioni di dollari.

Per capire il contesto e l’importanza di questo traguardo in sede legale, bisogna riepilogare i punti salienti della contesa tra i due. Johnny Depp – la cui carriera è sostanzialmente compromessa dopo le accuse della Heard di averla ripetutamente picchiata – ha già perso una causa contro il britannico The Sun, che lo aveva definito un “picchiatore di mogli“.

Il motivo della sconfitta è che i giudici hanno valutato come veritiere le accuse della Heard: l’ex marito l’avrebbe effettivamente picchiata in almeno 12 dei 14 episodi emersi. I legali di Depp hanno provato a osteggiare queste accuse asserendo che Amber Heard avesse sposato l’attore solo per soldi: l’attrice avrebbe ribattuto di aver donato i 7 milioni di dollari ricevuti dal divorzio da Depp in beneficienza, metà alla ACLU e metà ad un ospedale per bambini di Los Angeles. Per i giudici, queste donazioni sarebbero la prova che la Heard non è una “cacciatrice di dote”.

Secondo gli avvocati di Depp, però, queste donazioni sarebbero false e la Heard avrebbe così manipolato l’opinione pubblica e i giudici tramite alcune bugie calcolate. Da qui la petizione affinché gli enti cui l’attrice avrebbe donato i soldi rivelino se i pagamenti ci sono stati davvero, ora parzialmente accolta. Secondo i legali del The Sun, che hanno rigettato le accuse in tribunale a marzo, Amber Heard avrebbe però dichiarato l’intenzione di pagare le somme nel corso di 10 anni.

Tutto si ricollega quindi ad un’altra causa in corso: quella di Johnny Depp contro Amber Heard per diffamazione. L’ex attore di Animali Fantastici e dove trovarli sostiene infatti che l’articolo pubblicato dal Washington Post dall’ex moglie in cui racconta di essere stata vittima di abusi domestici sia espressamente contro di lui, benché non venga mai fatto il suo nome e per questo chiede 50 milioni di dollari. Dimostrare la presunta falsità delle donazioni dell’ex moglie, per i legali deporrebbe a favore di Johnny Depp anche in questa sede processuale.

Non sono gli unici punti che vanno contro la versione di Amber Heard: contro di lei ci sarebbero anche dei video ripresi dalle body-cam della polizia nell’appartamento di Depp, che mostrerebbero una realtà diversa da quella denunciata da lei e dall’amico testimone. Un caso decisamente controverso che ha bloccato la carriera di Johnny Depp, forse per sempre.

Foto: Getty Images

Fonte: USA Today

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