Johnny Depp, attualmente in sala con Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, si è scusato per una battuta dove ironizzava sulla possibile morte di Donald Trump. Per l’esattezza, durante un’apparizione al festival di Glastonbury, in Inghilterra, il divo americano ha chiesto scherzosamente “Quando è stata l’ultima volta che un attore ha assassinato un presidente?“. Un riferimento di dubbio gusto alla morte di Abraham Lincoln, che ha suscitato critiche da parte della Casa Bianca tramite un comunicato ufficiale: “Il Presidente Trump ha criticato ogni forma di violenza ed è triste che altri, come Johnny Depp, non abbiano seguito il suo esempio. Spero che i colleghi del signor Depp si oppongano a una retorica simile con la stessa forza che impiegherebbero se i suoi commenti fossero stati rivolti a un Democratico.

L’interprete di Jack Sparrow non è il primo entertainer ad essere criticato per la violenza delle sue dichiarazioni anti-Trump. Circa un mese fa c’è stata una polemica a causa della comica Kathy Griffin, che aveva posato per un servizio fotografico con una finta testa insanguinata che riproduceva le fattezze del presidente. Anche lei si è scusata in pubblico, ma le sue azioni hanno portato al licenziamento da parte della CNN, network per cui conduceva la trasmissione di Capodanno.

Fonte: Variety

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA