Non si placa la diatriba Josh Trank/Disney/Star Wars. Sappiamo che il regista di Chronicle, inizialmente prescelto per dirigere il secondo spinoff della Star Wars Anthology (quello che, stando agli ultimi rumor, racconterà dello scontro di Han Solo e Boba Fett), è stato defenestrato dalla Disney e dalla Lucasfilm, probabilmente in seguito al comportamento problematico mantenuto sul set di Fantastic 4 – I Fantastici Quattro.

Trank, infatti, non si era presentato nemmeno alla Star Wars Celebration, anche se all’epoca la colpa fu ufficialmente data a un’influenza (…): non è difficile immaginare, invece, che gli studios l’avessero già cacciato, nonostante lui, nella sua lettera d’addio, parlasse di una decisione personale (le apparenze prima di tutto).

Ebbene, il regista ha deciso di rimarcare la sua posizione: dopo aver assicurato che nulla di Fantastic 4 – I Fantastici Quattro è stato rigirato da altri, come avevamo sentito, Trank ha parlato con Hero Complex delle ultime speculazioni: «Nessuno di questi fatti corrisponde a realtà, e quelli veri sono stati manipolati in modo malizioso e sbagliato. Se chiedete a tutte le persone con cui ho collaborato, da Simon [Kinberg] a Hutch [Parker], o alla mia crew o a chiunque altro, vi diranno che abbiamo lavorato duramente a questa pellicola e siamo stati molto bene lavorando insieme. È stato un film pieno di sfide, ma nel modo più giusto».

Poi, Trank nega le voci secondo cui il suo cane avrebbe causato danni da 100.000 dollari in una proprietà noleggiata per lui dalla Fox, e spiega perché ha davvero voluto lasciare Star Wars: «Volevo fare qualcosa di originale perché ho vissuto sotto scrutinio pubblico negli ultimi quattro anni della mia vita. E questo non è salutare, per me, ora come ora. Voglio fare qualcosa lontano dai radar».

Che dire? Sarà vero, o si tratta di una mossa pubblicitaria per evitare ripercussioni sulla tenuta di Fantastic 4 – I Fantastici Quattro? La presenza dello sceneggiatore e produttore Kinberg, che all’epoca dichiarò che Trank era stato licenziato, rende ancor più nebulosa la situazione. Stavolta, infatti, ha difeso il regista: «Ho sentito molte versioni di questa storia, e l’ultima è particolarmente crudele. Non ho mai visto un tale livello di impeto contro un regista, ed è surreale, oltre che scorretto».

Fonte: CBM

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