Le Tartarughe Ninja di Jonathan Liebesman hanno debuttato in grande stile al botteghino americano, andando sopra addirittura ai super quotati Guardiani della Galassia e aggiudicandosi così anche un sequel. Nei mesi precedenti alla release, ciò che più aveva stupito del reboot delle testuggini era il loro nuovo concept: forti, pompate, minacciose, le quattro tartarughe avevano un aspetto del tutto inedito.

Molti fan, inizialmente, hanno storto il naso. Kelton Cram, l’illustratore che sta dietro la nuova idea delle tartarughe, è stato recentemente intervistato circa il suo lavoro ed ammette: «Trovare il giusto concept è stato un lavoro faticoso, è durato circa sei mesi. Sono stato abbastanza fortunato da aver potuto lavorare con Liebesman sin dal principio, prima con il 2D, poi, trovata la giusta silhouette siamo passati al 3D. Abbiamo scolpito e riscolpito tutte le Tartarughe tantissime volte. Anche Shredder è cambiato molto durante il processo. La sceneggiatura cambiava e Shredder aveva sempre nuovo aspetto e funzione: ho speso tanto tempo per creare numerose versioni di Shredder».

C’è chi tra il pubblico si è lamentato proprio dell’aspetto eccessivamente minaccioso delle Tartarughe Ninja. Bene, grazie a questa gallery, è ora piuttosto evidente che Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello sono infine stati addolciti: il loro aspetto iniziale somigliava quasi ad un film horror!

Fonte: collider

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