Con Iron Man 3, il 24 aprile avrà inizio la Fase 2 di Marvel. Il primo di una lunga serie di tasselli che porteranno a The Avengers 2, previsto per il 2015. Ma di cosa si tratta la “Fase 3”, di cui ancora si è parlato pochissimo? A chiarirlo è come sempre il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, che in un’intervista a Mtv ha discusso ampiamente dei supereroi protagonisti di questa terza ondata di cinecomic: «Ant-Man sarà sicuramente nella Fase 3. Come Iron Man 3, anche questo sarà ambientato nell’universo Marvel, ma sarà visto attraverso lo sguardo di Edgar Wright [regia di L’alba dei morti dementi e Hot Fuzz, assoldato in cabina di regia, ndr] – che è l’unica ragione per cui facciamo questo film… Ho conosciuto Edgar durante un pranzo al Comic-Con del 2004. Mi chiese cosa stavamo facendo con Ant-Man – a quei tempi non eravamo ancora uno Studio. Che differenza che fanno otto anni! Essenzialmente si tratta di un film sulle origini di Ant-Man dalla prospettiva di Edgar Wright e del suo co-sceneggiatore Joe Cornish». Ma Ant-Man non è l’unico top-title in cantiere. Come annunciato qualche tempo fa da Stan Lee, anche il Dr. Stange avrà un ruolo di rilievo nella fase 3 di Marvel: «Ant-Man è l’unico personaggio annunciato ufficialmente, ma probabilmente non farete fatica a indovinare i prossimi supereroi che vedremo sul grande schermo. Il Dottor Strange, di cui parliamo da diversi anni, è sicuramente uno di questi. È un personaggio originale ed è totalmente diverso da qualunque altro supereroe, proprio come per I Guardiani della Galassia. Non abbiamo mai realizzato niente di simile e, come per Ant-Man, siamo eccitati all’idea».

Kevin Feige non si è lasciato scappare l’occasione di aggiornarci anche sulla lavorazione di The Avengers 2, sequel del crossover di supereroi Marvel, dipingendo un quadro della situazione attuale e inquadrando Iron Man 3 in un disegno più ampio: «Direi che Iron Man 3 si regge da solo, più dei capitoli precedenti. Ma visto che siamo nella Fase 2 e ci stiamo dirigendo verso The Avengers 2, sicuramente c’è una strada in via di sviluppo. Forse non si noterà la prima volta che vedrete il film, ma c’è un insieme di segnali e indicazioni che più avanti acquisteranno maggior senso. Questa volta non verranno introdotti elementi del calibro dello S.H.I.E.L.D., ma andremo più in profondità nella mente di Tony Stark, scoprendo il suo modo di pensare e gli obiettivi che insegue». E riguardo alla lavorazione di The Avengers 2: «È ancora presto, ma ho parlato con Joss Whedon dopo aver letto le prime bozze che mi ha consegnato e c’è ancora un sacco di lavoro da fare. Deve sedersi e trasformare il tutto in un film. Ma ci sono già “sette cose” che da sole valgono tutto il film».

(Fonte: Mtv)

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