Sapevate che Quentin Tarantino inizialmente aveva pensato a Kill Bill come un’unica, meravigliosa, pellicola di 5 ore?
Ovviamente, per motivi commerciali, l’idea non venne realizzata e al cinema uscì la versione che tutti conosciamo.
Nel progetto originale del film, la parte animata dedicata alla storia di O-Ren Ishii doveva essere molto più lunga e articolata: si parla infatti di un vero e proprio cortometraggio della durata di mezz’ora. Anche in quel caso l’idea fu bocciata e messa in cantiere: nello specifico, bloccarne la produzione fu la IG, studio giapponese che ha dato vita a Ghost In The Shell, convinta che un capitolo animato così lungo posizionato al centro del film avrebbe rovinato la fruizione dello spettatore. Inutile dire che Tarantino fu altamente contrariato dalla decisione.

Quello che però non poteva sapere è che la IG ha poi successivamente lavorato al corto, senza che questo fosse nemmeno commissionato. Secondo quanto detto dal regista americano, The Whole Bloody Affair, ovvero la storia animata di O-Ren Ishii, è pazzesca e merita di essere vista in tutto il mondo. Il risultato finale dell’anime lo ha così convinto da mettergli in testa di riesumare l’idea di Kill Bill in versione integrale al cinema.
Così infatti ha dichiarato Tarantino al Comic-Con (dove ha anche confermato la lavorazione di The Hateful Eight): «In ogni caso, con i Weinstein stavamo pensando di distribuire Kill Bill: The Whole Bloody Affair in sala. Non quest’anno, ma probabilmente l’anno prossimo, con una distribuzione limitata».

La curiosità riguardo il progetto è enorme, bisognerà solo attendere ulteriori conferme. Va considerato, infatti, che tutto quello che Quentin Tarantino dice riguardo ai suoi progetti è sempre da prendere con le pinze.

Fonte: hypable

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