Cena con delitto - Knives Out, la recensione

A distanza di circa un anno dall’annuncio del sequel da parte di Lionsgate, torniamo a parlare del franchise Knives Out – Cena con delitto, l’irriverente giallo di Rian Johnson candidato agli Oscar 2020 per la Migliore sceneggiatura originale.

Come riporta infatti Deadline, Netflix ha appena stipulato un accordo da 450 miilioni di dollari con il regista e il produttore Ram Bergman per la realizzazione di ben due nuovi film pronti a proseguire le indagini del detective Benoit Blanc. Si tratta della somma più alta mai pagata dal colosso dello streaming, la cui offerta ha superato quelle fatte da piattaforme come Amazon e Apple, alle quali è stato proposto il medesimo accordo.

Le riprese del primo sequel partiranno il 28 giugno in Grecia, e ovviamente Daniel Craig tornerà a vestire i panni dell’astuto investigatore privato. Per il momento non si conoscono invece dettagli sulle star che lo affiancheranno, ma si suppone che vedremo grossi nomi proprio come accaduto con il primo capitolo.

Complice del successo di Knives Out – Cena con delitto, infatti, è stato proprio il ricchissimo cast, che vantava volti come Chris Evans, Ana de Armas, Jamie Lee Curtis, Toni Collette, Don Johnson, Michael Shannon, LaKeith Stanfield, Katherine Langford, Noah Segan, Edi Patterson, Riki Lindhome, Jaeden Martell e Christopher Plummer.

Per chi se lo fosse perso, vi riportiamo qui la sinossi ufficiale di Knives Out:

Quando il rinomato romanziere Harlan Thrombey (Plummer) viene trovato misteriosamente morto nella sua villa poco dopo il suo 85esimo compleanno, il curioso e disinvolto detective Benoit Blanc (Craig) è ingaggiato per investigare. Dalla disfunzionale famiglia di Harlan al suo devoto staff, Blanc setaccia una rete di false tracce e bugie per scoprire la verità dietro la sua morte.

Foto: Leone Film Group / 01 Distribution

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