Il successo di KPop Demon Hunters continua a produrre effetti importanti anche sul futuro del franchise. Il sequel del film d’animazione Netflix, attualmente in sviluppo, si prepara infatti a seguire una strada diversa rispetto al primo capitolo, con una novità destinata a entusiasmare soprattutto chi avrebbe voluto vivere l’esperienza sul grande schermo.
Il film originale, prodotto da Sony Pictures Animation e distribuito da Netflix nel giugno 2025, si è trasformato rapidamente in uno dei più grandi fenomeni della piattaforma. Nei primi 91 giorni ha raggiunto 325,1 milioni di visualizzazioni, diventando il film più visto nella storia del servizio. Il successo si è poi esteso anche alla stagione dei premi, con la conquista di due Oscar: Miglior film d’animazione e Miglior canzone originale.
La grande novità riguarda proprio la distribuzione di KPop Demon Hunters 2. Durante la conferenza Bloomberg Screentime, il co-CEO di Netflix Ted Sarandos ha confermato che il sequel avrà una distribuzione cinematografica molto più ampia rispetto a quella concessa al primo film.
Una scelta che segna un cambiamento importante nella strategia adottata da Netflix per il franchise: «Quello che stiamo facendo è guardare a questo modello e chiederci: “Come possiamo soddisfare gli appassionati di cinema che potrebbero voler vedere questo film in sala?”, “Come possiamo farlo senza danneggiare il valore per Netflix?” e “Come possiamo posizionare il film nel modo migliore possibile nel mondo?”», ha spiegato Sarandos.
Il primo KPop Demon Hunters, infatti, era arrivato inizialmente in esclusiva su Netflix il 20 giugno 2025. Solo successivamente il film era stato distribuito nelle sale con una speciale versione Sing-Along, proposta per alcuni giorni non consecutivi. Nonostante una presenza molto limitata nelle sale, il film aveva ottenuto risultati notevoli anche al box office. In appena cinque giorni complessivi di programmazione, ha incassato 24,3 milioni di dollari negli Stati Uniti.
La risposta degli spettatori sembra quindi aver contribuito alla decisione di Netflix di puntare maggiormente sul grande schermo con il sequel. La scelta legata a KPop Demon Hunters 2 si inserisce inoltre in una strategia più ampia che vede Netflix sperimentare con finestre cinematografiche più lunghe per alcuni dei suoi progetti più importanti.
Tra questi figura La Bola Negra, destinato a una finestra cinematografica di 45 giorni, mentre anche il nuovo adattamento de Le Cronache di Narnia diretto da Greta Gerwig avrà una distribuzione particolarmente ampia. Lo stesso vale per Le nuove disavventure di Cliff Booth, altro progetto che potrà contare anche su proiezioni in formato IMAX.
Questo non significa però che Netflix sia pronta ad abbandonare il proprio modello basato principalmente sullo streaming. Sarandos ha infatti sottolineato come non tutti i film distribuiti nelle sale ottengano automaticamente risultati migliori una volta arrivati sulla piattaforma: «Il pubblico più appassionato è andato a vederlo al cinema, quindi quando arriva su Netflix hai già perso quella parte di pubblico e ti rimangono quelli che dicono: “Ah, volevo vederlo” oppure “Prima o poi lo guarderò”», ha osservato.
Oltre alla nuova strategia distributiva, KPop Demon Hunters 2 potrà contare anche sul ritorno di Maggie Kang e Chris Appelhans, registi e co-sceneggiatori del primo capitolo.
Dopo il successo straordinario del film originale, Netflix sembra quindi intenzionata a trasformare il sequel in un evento ancora più grande, puntando non soltanto sul pubblico dello streaming ma anche su quello delle sale cinematografiche.
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