I suoi ultimi due film sono ancora in lavorazione, ma Tim Burton sembra avere già in serbo un nuovo progetto. Secondo Deadline, infatti, il regista (attualmente impegnato con le riprese di Frankenweenie e la post-produzione di Dark Shadows) sarebbe stato contattato da 20th Century Fox per portare sul grande schermo l’adattamento de La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, il romanzo d’esordio di Ransom Riggs, divenuto un caso negli Usa e appena approdato in Italia, edito da Rizzoli. Non è ancora stato ufficializzato il ruolo che Burton dovrebbe avere nel film (produttore e/o regista). D’altra parte un suo coinvolgimento era praticamente già stato prefigurato dalla stampa americana. All’uscita del libro, Usa Today ha pubblicato questo commento: “Un brivido alla Tim Burton con un corredo di fotografie indimenticabili”. La critica inoltre non ha lesinato complimenti e positivi paragoni cinematografici all’autore, come nel caso di Entertainment Weekly: “Un po’ X-Men e un po’ Harry Potter con un tocco di David Lynch: non c’è da meravigliarsi se la 20th Century Fox si è prontamente accaparrata i diritti per l’adattamento cinematografico”.

Ecco la trama ufficiale del libro pubblicata sul sito di Rizzoli: “Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d’altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora?
Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l’oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all’orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d’epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che – protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo – si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?”

Ecco la cover del libro:

(Fonti: Deadline; Rizzoli)

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