Rosario Fiorello

Non solo donne contro Harvey Weinstein: a parlare della sua pessima esperienza col famigerato produttore, adesso, è infatti niente di meno che Rosario Fiorello.

Lo showman ha raccontato di aver incontrato Weinstein per la prima volta durante la lavorazione de Il talento di Mr. Ripley, film di Anthony Minghella in cui il nostro ricopriva una piccola particina. Tutto bene fino a lì, ma fu qualche annetto dopo che l’ira del produttore colpì l’interprete. Siamo circa nel 2009, e Rosario fu contattato per un cameo in Nine di Rob Marshall. Il nostro, che non se la sentiva d’interpretare «un elegante cantante italiano che si esibisce mentre i protagonisti parlano tra loro in una sala da ballo», rifiutò l’offerta, ricevendo però in cambio una minacciosa lettera di Weinstein.

«Mi scrisse che non potevo non accettare, e che lui non poteva tollerare che un signor nessuno come me gli avesse detto no. Mi scrisse che Minghella aveva molta stima di me e cose tipo ‘come osi rifiutare’ e ‘tu forse non hai capito a chi hai detto no’, con una conclusione del tipo: ‘Dopo questo rifiuto, non lavorerai mai più in America’».

Poco male, comunque. Ha proseguito Fiorello con la sua consueta ironia: «Non prendo neanche l’aereo io! Se non mi avete visto in Guerre stellari e in Rocky 6, ora sapete che è colpa di Weinstein».

Fonte: ANSA

Foto: Getty Images

© RIPRODUZIONE RISERVATA