I dinosauri sono tornati ancora una volta a mostrarsi al cinema in tutta la loro magnificenza, e questa volta lo dobbiamo non a un capitolo della saga di Jurassic World, ma bensì a un film sci-fi arrivato abbastanza in sordina, ma che sembra stia progressivamente conquistando sempre di più il favore del grande pubblico e della critica.
Appena due giorni fa è infatti arrivato nei cinema italiani La Fine di Oak Street, il nuovo film diretto da David Robert Mitchell, già regista di It Follows, che vede nel cast Anne Hathaway e Ewan McGregor e, a quanto pare, sembra proprio che a sorpresa stia riuscendo a “battere” sul loro stesso terreno (quasi) tutti i film della saga inaugurata con Jurassic Park, il leggendario film di Steven Spielberg arrivato sul grandi schermi nel 1993.
Sebbene abbia debuttato da pochissime ore, La Fine di Oak Street ha infatti già messo a segno un considerevole 84% di giudizi positivi su Rotten Tomatoes su una base di 192 recensioni, prevalendo di fatto su tutti i capitoli della saga usciti negli ultimi 29 anni tranne che sul capostipite Jurassic Park, il quale rimane abbondantemente in testa con un solidissimo 91%.
La Fine di Oak Street mantiene in ogni caso un solco piuttosto netto con gli altri suoi “rivali”. Jurassic World, secondo film col punteggio più alto della saga, si attesta infatti al 72% seguito da Il mondo perduto: Jurassic Park al 57% e Jurassic World – La rinascita al 50%. Alle spalle di questo troviamo poi Jurassic Park III al 49% e Jurassic World – Il regno distrutto al 47%, seguiti dal fanalino di coda Jurassic World – Il dominio al 29%.
Si tratta di numeri particolarmente indicativi che testimoniano come il film di David Robert Mitchell sia riuscito a intercettare una formula più che gradita al pubblico, la quale sembra aver colpito nel segno ben oltre il fascino esercitato dai dinosauri. In un certo senso, La Fine di Oak Street sembra aver offerto nuovamente quella commistione tra thriller, fantascienza e legami familiari che si sono rivelati uno dei tanti punti di forza di Jurassic Park, strizzando inoltre più di un occhio alle atmosfere tipiche delle produzioni targate Amblin e del cinema per ragazzi dell’epoca.
Certo, il sopracitato 84% è ancora ben lontano dal rappresentare un dato definitivo, e noi prossimi giorni è lecito aspettarsi una ragionevole oscillazione del valore. Tuttavia, il risultato messo a segno fin dalle prime ore di programmazione è particolarmente indicativo della ricezione ottenuta dal film, il quale può già considerarsi come uno dei migliori film con dinosauri mai realizzati. E con Jurassic Park e i suoi sei sequel in circolazione, non certo può certo dirsi un risultato banale.
Leggi anche: 19 anni fa, questa serie con i dinosauri ha cambiato le regole della fantascienza in TV
Foto: MovieStillsDB
Fonte: ComicBook
© RIPRODUZIONE RISERVATA