Dopo la conclusione di Guardiani della Galassia Vol. 3, il futuro cosmico del Marvel Cinematic Universe è rimasto in gran parte sospeso. Il film di James Gunn ha chiuso in modo emotivamente soddisfacente la trilogia dedicata alla squadra, ma ha lasciato aperte diverse possibilità per il futuro, tra cui il nuovo gruppo guidato da Rocket e la promessa del ritorno di Star-Lord.
Finora, però, i Guardiani sono rimasti lontani dalle nuove avventure del MCU. Non ci sono conferme sulla loro presenza in Avengers: Doomsday o Avengers: Secret Wars, e proprio per questo il progetto dedicato a Nova potrebbe rappresentare la strada ideale per riportarli in scena.
I Marvel Studios stanno infatti lavorando a un film su Nova, dopo che il progetto era stato inizialmente pensato come una serie per Disney+. La sceneggiatura è affidata a Michael Waldron, precedentemente coinvolto in produzioni Marvel come Loki e Doctor Strange nel Multiverso della Follia, e il personaggio al centro della storia dovrebbe essere Richard Rider, una delle incarnazioni più celebri dell’eroe nei fumetti. Il legame tra Nova e i Guardiani avrebbe anche una forte logica narrativa. Nel MCU, il Nova Corps è già stato introdotto attraverso Xandar, mentre personaggi come Rhomann Dey hanno avuto un ruolo importante fin dal primo Guardiani della Galassia. Inoltre, gran parte del Corpo è stata distrutta da Thanos prima degli eventi di Avengers: Infinity War.
Proprio questa tragedia potrebbe diventare il punto di partenza per l’introduzione di Richard Rider. Nei fumetti, infatti, Rhomann Dey ha un ruolo fondamentale nella nascita di Nova, e il film potrebbe reinterpretare questa dinamica per raccontare la ricostruzione del Nova Corps. In questo scenario, i Guardiani potrebbero entrare nella storia come alleati di Richard Rider, aiutandolo a ricostruire Xandar o a riportare in vita il Corpo. Una soluzione del genere permetterebbe ai Marvel Studios di continuare il percorso dei personaggi senza realizzare necessariamente un vero e proprio Guardiani della Galassia Vol. 4.
La possibilità sarebbe anche particolarmente curiosa dal punto di vista storico. James Gunn aveva infatti scelto di non inserire Richard Rider nel primo film dei Guardiani della Galassia, preferendo concentrare l’attenzione sul gruppo principale e sul Nova Corps nel suo insieme. Oggi, a distanza di anni e con Gunn ormai alla guida dei DC Studios, la Marvel potrebbe quindi ribaltare quella decisione: Nova potrebbe finalmente debuttare nel MCU proprio all’interno di una storia capace di riportare in scena alcuni dei personaggi resi celebri dalla trilogia dei Guardiani.
Il finale di Guardiani della Galassia Vol. 3 ha già preparato il terreno per questa possibilità. Rocket è diventato il leader di una nuova formazione composta da Groot, Adam Warlock, Phyla-Vell, Kraglin, Cosmo e Blurp, mentre Peter Quill è tornato sulla Terra per riabbracciare il nonno. La scena finale prometteva inoltre esplicitamente il ritorno di Star-Lord, ma da allora non ci sono stati aggiornamenti concreti sul suo prossimo progetto.
Un quarto film dei Guardiani resta quindi difficile da immaginare senza James Gunn, la cui visione è stata determinante per l’identità della saga. Allo stesso tempo, però, sarebbe altrettanto strano lasciare completamente inutilizzati personaggi e storyline già preparati per il futuro. Il film su Nova potrebbe quindi offrire ai Marvel Studios una soluzione intermedia: aprire una nuova era cosmica del MCU e, allo stesso tempo, continuare le storie dei Guardiani della Galassia senza replicare direttamente la formula della trilogia originale.
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