Apple ha rilasciato delle dichiarazioni ufficiali sull’indagine in corso dell’FBI rispetto alle foto rubate recentemente ad alcune star di Hollywood molto famose (qui tutto l’antefatto), come Jennifer Lawrence , Kate Upton, Selena Gomez, Lea Michele.

La dichiarazione è questa: «Dopo più di 40 ore di investigazioni, abbiamo scoperto che certi account di celebrities sono stati compromessi con un attacco molto specifico a username, password e domande di sicurezza, una pratica che purtroppo è diventata troppo comune su Internet».

Le dichiarazioni ufficiali specificano anche che il ladro è riuscito a penetrare anche negli account iCloud, ma spiega che gli ingegneri della Apple stanno ancora lavorando al caso.
«Nessuno dei casi su cui stiamo facendo ricerca presenta delle brecce nei sistemi Apple o iCloud o Trova il mio iPhone. Stiamo continuando a lavorare con le autorità per aiutarle a identificare i criminali coinvolti».

E aggiungono anche: «L’FBI è consapevole delle relazioni che esistono tra le intrusioni al computer e la fuoriuscita illegale di materiali che coinvolgono i profili individuali e sta affrontando la questione. Qualsiasi altro commento a riguardo sarebbe superfluo in questo momento».

Anche se alcune delle vittime hanno dichiarato che le foto non erano vere – come ha twittato la star di Nickelodeon Victoria Justice: «Le cosiddette foto di me nude sono un FAKE» -, altre hanno invece confermato che erano autentiche, come l’attrice Mary Elizabeth Winstead, che ha dimostrato solidarietà per tutte le altre star che sono stete vittime dell’hackeraggio probito (scopri qui tutte le vittime). Mentre i rappresentanti ufficiali di Jennifer Lawrence hanno definito la situazione «una violazione atroce della privacy».

Apple sta verificando se anche gli account iCloud delle vittime sono stati hackerati: «La privacy per noi è una questione importante e stiamo indagando attivamente» ha dichiarato la portavoce di Apple Natalie Kerris in una dichiarazione ufficiale fatta ad Associated Press.

Un caso molto simile è già avvenuto nel 2012 quando Christopher Chaney si rese colpevole di hackerare gli account e-mail di star come Scarlett Johansson e Mila Kunis, beccandosi 10 anni di reclusione in prigione.

Fonte: Entertainment Weekly

© RIPRODUZIONE RISERVATA