La saga giudiziaria di Lindsay Lohan continua. Al processo per l’accusa di furto di una collana del valore di 2.500 dollari da una gioielleria di Los Angeles nel gennaio scorso, all’attrice 24enne è stata confermata dai giudici californiani la condanna a 120 giorni di carcere. Non finirà dietro le sbarre, però: per lei sono previsti gli arresti domiciliari (con un monitor elettronico alla caviglia), più 480 ore di servizi sociali. Lindsay si era sempre dichiarata innocente, ma all’ultima udienza ha proclamato il “no contest”, che per i giudici americani equivale a un’ammissione di colpevolezza. La sentenza è stata così dura anche perché il furto è avvenuto quando la Lohan era in libertà condizionale, dopo essere stata fermata per per guida in stato di ebbrezza e possesso di cocaina. Il verdetto comprometterà l’ingaggio nell’atteso biopic su John Gotti, dove Lindsay è stata scelta per interpretare la figlia del boss mafioso accanto a star come Al Pacino e John Travolta? (Foto Kikapress)



© RIPRODUZIONE RISERVATA