A pochi mesi dall’arrivo in sala dell’attesissimo Logan di James Mangold, terzo e ultimo capitolo delle trilogia spin-off dedicata a Wolverine, è stato rivelato che il protagonista Hugh Jackman avrebbe rinunciato a una buona parte del suo cachet per classificare il film come Rated-R, una sfida che secondo le prime reazioni sembrerebbe essere stata ampiamente vinta.

A riportare la notizia del taglio di compenso dell’attore è stato lo stesso Mangold nel corso della Butt-Numb-A-Thone Film Marathon. Data infatti la restrizione forzata del numero di pubblico pagante, è ovviamente implicita una produzione con un budget più ridotto rispetto a blockbuster adatti a tutte le età o PG-13 come i film Marvel Studios o DC/Warner. Data però l’esperienza di Deadpool che con un budget di soli 58 milioni ne ha incassati 780 accontentando anche i fan più sfegatati dell’antieroe Chiacchierone, allora ecco che Logan potrebbe bissare tale successo in casa 20th Century Fox forte anche della saga alle spalle, dell’hype e ovviamente dell’annunciato ritiro dai panni di Wolverine di Jackman.

Vi ricordiamo che Logan vedrà nel cast anche Patrick Stewart, Boyd Holbrook, Richard E. Grant e Stephen Merchant per un’uscita prevista il prossimo 3 marzo 2017.

Fonte: ScreenRant

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