Valerian e la città dei mille pianeti

Valerian e la città dei mille pianeti arriverà nelle sale americane questo fine settimane e Luc Besson è impegnato nel tour promozionale dello sci-fi che vede protagonisti Dane DeHaan Cara Delevingne.

Durante un’intervista molto lunga con l’Hollywood Reporter il regista ha rivelato che aveva 8 anni quando si innamorò della graphic novel francese Valerian et Laureline da cui è tratto il film.

L’idea della trasposizione arrivò, però, 20 anni fa dopo Il quinto elemento «Il fumettista Jean-Claude Mezieres mi disse “Perché non fai Valerian? Perché fai queste cose stupide come Il quinto elemento” e la mia risposta fu “Perché Valerian è impossibile”. Ma nel frattempo la tecnologia lentamente si è evoluta. Ho iniziato a scriverlo e per un paio d’anni ho fatto solo quello giusto per vedere se fosse buono abbastanza».

Il budget del film è stellare: si tratta di 180 milioni di dollari, sicuramente il più caro nel curriculum di Besson, e quando gli chiedono quanto di suo c’è in questa somma lui risponde: «Il mio intero stipendio. Il budget non è mio, ma all’ultimo eravamo un po’ a corto di soldi e mi hanno chiesto di rinunciare al mio stipendio e io ho detto di sì».

Ma non solo un problema di tecnologia ha ritardato la produzione di Valerian. Quando vide Avatar nel 2009, Besson buttò via la sceneggiatura: «Non era buona abbastanza. Avatar era su un altro livello che pensai di non essere qualificato». E cosa ne pensò James Cameron? «Mi invitò sul set di Avatar perché gli dissi che stavo scrivendo uno sci-fi. Essere lì nel mezzo dei lavori e vedere il mondo sullo schermo… Mi prese per un deficiente all’inizio perché era tutto così complicato per me da comprendere. Mi guardava come per dire “Questo imbecille non capisce nulla”. Ai tempi non avevo nemmeno un computer».

Cosa ne pensate?

Vi ricordiamo che Valerian e la città dei mille pianeti arriverà nelle nostre sale il prossimo 21 settembre 2017. Impazienti?

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Fonte: THR

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