Ve lo avevamo già detto, Sky Italia porta al cinema il graphic novel Monolith con la regia di Ivan Silvestrini. E oggi, al Lucca Comics&Games, gli autori del fumetto erano presenti per presentare il loro lavoro, in uscita il prossimo anno.

Sul palco: Roberto Recchioni (ideatore dell’intero progetto, a partire dal soggetto), Mauro Uzzeo (che con Ivan Silvestrini – il regista – ha scritto la sceneggiatura del film) e Lorenzo LRNZ Ceccotti, il disegnatore del graphic novel e creatore del design del film, e soprattutto dall’automobile protagonista.

Ci racconta Recchioni: «L’idea mi è venuta per caso, un giorno che ero in ospedale e stavo guardando la tv perché internet non andava. È stata una di quelle idee che non ti meriti, che ti capitano e non sai perché. Era semplicemente perfetta, lineare, ho immaginato tutto dall’inizio alla fine.»

«L’ho pensata subito per il cinema – continua –  ma poi dopo una serie di peripezie, ho deciso di trasformarla in fumetto. Sono andato alla Bonelli e loro mi hanno dato carta bianca. Da lì abbiamo continuato anche con lo sviluppo del film, che sarà prodotto da Lock and Valentine e SKY Italia.
È stato davvero strano sviluppare parallelamente queste diverse strade creative, soprattutto vedere come da un’idea possano svilupparsi storie simili, ma differenti.»

Mauro Uzzeo ha lavorato sia al fumetto che al film.
«La differenza tra scrivere una sceneggiatura per un fumetto e una per un film, è che con il cinema non puoi mettere nero su bianco tutto quello che stai immaginando, perché bisogna sempre fare i conti con delle complicazioni fisiche, concrete. In più avevamo un budget da rispettare, e anche sulla base di quello, confrontandoci costantemente con i produttori, abbiamo ogni tanto dovuto far virare la storia.»

«Confermo – interviene Lorenzo Ceccotti, che per Monolith ha fatto oltre 1500 disegni –. Ogni volta che presentavo un disegno della macchina vedevo sguardi terrorizzati, ogni elemento rischiava di far sforare il budget. Ma ce l’abbiamo fatta. E la macchina è qui, a Lucca, arrivata direttamente dal deserto dello Utah, dove abbiamo girato un paio di mesi fa.»

Alla fine dell’incontro sono state mostrate alcune scene di backstage, con al centro il regista Ivan Silvestrini e l’attrice protagonista Katrina Bowden, e un teaser trailer del film, ideato come uno spot pubblicitario dell’impenetrabile auto del futuro chiamata Monolith, che all’improvviso si interrompe su una scena drammatica che in pratica ha svelato l’idea alla base del film:
una donna durante un viaggio nel deserto dello Utah, lascia per errore il proprio bambino (e le chiavi) all’interno della sua auto: una Monolith, costruita per essere inaccessibile…

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