L'Uomo d'Acciaio distrugge tutto. Goyer risponde alle critiche (SPOILER!)
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L’Uomo d’Acciaio distrugge tutto. Goyer risponde alle critiche (SPOILER!)

Lo sceneggiatore discute del film e di alcuni possibili aspetti del sequel

L’Uomo d’Acciaio distrugge tutto. Goyer risponde alle critiche (SPOILER!)

Lo sceneggiatore discute del film e di alcuni possibili aspetti del sequel

L’Uomo d’acciaio è arrivato nelle sale italiane (leggi la nostra recensione) e nonostante la grande attesa il reboot diretto da Zack Snyder e prodotto da Christopher Nolan sembra non aver convinto tutti e sta dividendo in due il pubblico (L’Uomo d’acciaio: ecco le vostre recensioni, tra soddisfatti e delusi). Una delle principali critiche mosse alla pellicola riguarda il livello di distruzione a Metropolis e Smallville e l’apparente disinteresse per la vita umana che contrasta con l’immagine tradizionale di Superman. Il supereroe è ancora nuovo al suo potere e la sua malizia e spregiudicatezza si notano in tutto il film, aspetti che anche lo sceneggiatore del film David S. Goyer sembra confermare come tratti del carattere del personaggio durante un intervista con Film School Rejects: «Se dobbiamo avere di nuovo a che fare con Superman e Clark nei prossimi 6 mesi/1 anno, ci sara una curva in salita nell’apprendimento e il supereroe dovrà cercare di trovare ancora di più il suo posto nel mondo. L’altra cosa è che lui non ha scelto di farsi avanti fino a quando Zod non ha minacciato il paese. Questa decisione non è stata una sua scelta, ma gli è caduta addosso. Ha fatto tutto quello che ha potuto, per salvare l’umanità e fermare Zod. Alcune persone si sono chieste: Be’, perché Zod non è stato arrestato?”. In realtà, c’era una riga nello script che abbiamo tagliato perché è ovvio e diceva: “Quale prigione potrebbe trattenerlo?“. Non c’è prigione sul pianeta che lo può contenere e Zod diceva: “O muori tu o muoio io”».

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Fonte: filmschoolrejects.com

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