musical captain america

Ieri è uscito finalmente il primo trailer della serie dedicata a Hawkeye: l’interesse che si è accesso però non è stato nei confronti di Occhio di Falco o Echo, a prendersi “le prime pagine” sono stati i frame in cui va in scena un musical ispirato a Steve Rogers.

Pochi istanti, che tuttavia hanno subito conquistato i fan: “Un musical su Captain America?!” è il trend che va per la maggiore riguardo la nuova serie dell’MCU. Non tutti forse sanno però che un progetto simile stava davvero per vedere la luce negli anni ’80. L’almanacco delle curiosità Marvel va aperto alla pagina del 1985, quando tra le pagine dei fumetti uscì l’annuncio di un casting per una ragazza tra i 10 e i 14 anni di età per un ruolo da comprimaria del celebre eroe.

I dettagli del progetto si possono leggere in un articolo del The New York Times datato 5 aprile 1985, riportato in auge dai siti più vicini al mondo dei fumetti Marvel. Da qui si apprende che non solo il musical di Captain America era reale, ma anche che avrebbe avuto un budget da 4 milioni di dollari (col cambio di oggi, 10). Il protagonista sarebbe dovuto essere l’attore e cantante John Callum, nei panni di un uomo in crisi di mezza età, la cui fidanzata viene presa in ostaggio da alcuni terroristi. Il villain previsto per questa piéce era invece il CEO di una casa farmaceutica Jay Peters (portato in scena da Cleavon Little), finanziatore dei terroristi dietro al rapimento.

Il progetto non approdò mai sui grandi palchi di Broadway: viene riportato che vennero eseguite alcune performance di prova per testare il pubblico e raccogliere fondi, ma fallirono. A cancellare del tutto il progetto, alla fine degli anni ’80, ci pensò l’imprenditore della Marvel Ronald Perelman.

C’è mancato poco, quindi, perché il mondo avesse davvero un progetto del genere dedicato all’eroe e stelle e strisce. Ora che l’entusiasmo è alle stelle grazie al trailer di Hawkye, la domanda viene spontanea: quanto ci vorrà prima che il musical su Captain America diventi di nuovo realtà?

Foto: Marvel Studios

Fonte: ComicBook

 

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