Michael Caine è l’ultima voce in ordine di tempo a intervenire sulla questione “diversity” agli Oscar, sulle accuse partite da Spike Lee e Jada Pinkett Smith e che sta coinvolgendo un po’ tutte le star di Hollywood (boicotteranno la serata anche Will Smith e forse Mark Ruffalo).

In un’intervista con Nick Robinson della BBC Radio 4, a Caine è stato chiesto di dire la sua  sull’argomento degli attori afroamericani che non hanno ricevuto neppure una nomination agli Oscar quest’anno.

Il celebre interprete di Alfred de Il cavaliere oscuro ha risposto col suo consueto aplomb: «Sì, ma ci sono molti attori neri. Non puoi votare un attore solo perché è nero. Non puoi dire: “Lo voterò. Non è tanto bravo, ma è nero. E quindi lo voterò”. Deve aver offerto una buona performance».

Caine ha aggiunto che ci sono state molte performance buone tra gli attori di colore lo scorso anno, citando specificamente il protagonista di Beasts of No Nation Idris Elba, che è stata una delle esclusioni più Oscar. «Ho visto l’interpretazione di Idris e ho pensato che fosse meravigliosa. Pensavo fosse stato nominato. Non è stato nominato?»

Quando Robinson gli ha detto che Elba non era stato nominato, Caine ha replicato: «Beh, guarda me. Ho vinto l’EFA come miglior attore e non sono stato nominato per nient’altro». L’ 82enne attore era in lizza per il suo ruolo in Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino.

«La cosa più bella è che non devi andare» ha detto Caine, scherzando sul fatto che «non dovrà andare lì per applaudire DiCaprio. Amo Leonardo (ha fatto mio genero in un film), ma non voglio fare un viaggio così lungo. Sono troppo vecchio per farmi tutti quei chilometri per star lì seduto ad applaudire qualcun altro».

Robinson gli ha chiesto se il suo messaggio agli attori non bianchi è quindi di portare pazienza. E lui ha confermato: «Siate pazienti. Arriverà. Mi ci sono voluti anni per avere un Oscar».

Caine si è aggiunto a una lunga lista di attori che è intervenuto sull’argomento: Will Smith, George Clooney, Reese Witherspoon, Spike Lee e Lupita Nyong’o.

 

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