Michael, l’acclamato biopic sulla vita di Michael Jackson arrivato sui grandi schermi di tutto il mondo la scorsa primavera, ha regalato al pubblico uno sguardo intimo sull’ascesa artistica del Re del Pop, raccontando tanto il difficile contesto familiare nel quale è cresciuto quanto il prezzo pagato per essere stato un bambino prodigio.
Sebbene il film sia stato recepito positivamente da pubblico e critica, molti hanno contestato la scelta di interrompere la narrazione al 1987, evitando così di affrontare le accuse di abusi su minori che hanno inevitabilmente segnato gli anni successivi della carriera e della vita personale del cantante. Tuttavia, secondo quanto emerso nelle ultime ore, le controverse vicende giudiziarie di Michael Jackson saranno al centro della seconda parte del biopic.
La conferma è arrivata per bocca di Jaafar Jackson, nipote nonché interprete nel film del leggendario zio il quale, nel corso di un’intervista rilasciata a GQ Middle East, ha confermato che il nuovo film permetterà al pubblico di conoscere il punto di vista di Michael sulle accuse rivoltegli nel corso del tempo:
«Penso che il secondo film offrirà ancora più spunti dal suo punto di vista, perché in fin dei conti [le accuse] provengono sempre da qualcun altro. È la storia di qualcun altro. È l’idea che qualcun altro ha di cosa si tratta ed è guidata principalmente da un programma. Ed è proprio questo il problema che abbiamo avuto come famiglia: non far sentire la voce di Michael. Penso che sia molto, molto importante, soprattutto negli ultimi anni.»
In un primo momento il regista del film Antoine Fuqua aveva affermato che il biopic avrebbe affrontato anche le accuse di abusi. Tuttavia, queste sarebbero poi state rimosse per permettere al film di concentrarsi sul percorso di Michael Jackson verso la celebrità e su ciò che lo ha reso la persona che è, come ribadito dallo stesso Jaafar Jackson:
«Questo primo film si concentra su Michael fin dalle sue radici. Quindi ti fai un’idea di chi era prima di avere tutto questo successo e diventare l’icona che la gente conosce, capisci prima di tutto chi era come essere umano, perché in fin dei conti, è quello che è stato negli ’anni ’90 fino alla sua scomparsa.»
Il nipote del Re del Pop ha poi aggiunto:
«Non ha mai perso quella purezza, quel senso di voler sempre trovare il bene nelle altre persone. E nonostante tutto quello che ha passato, come è stato trattato, cosa si diceva di lui, non ha mai smesso di trattare le persone con gentilezza. Non ha mai smesso di credere e di voler cercare il bene nelle persone… anche se era spezzato, il suo cuore è rimasto lo stesso… Spero che questo si senta nel secondo film.»
Al momento la seconda parte del biopic dedicato a Michael Jackson non ha ancora ricevuto una data d’uscita ufficiale, tuttavia è stato confermato da Adam Fogelson di Lionsgate che l’inizio della produzione del nuovo film dovrebbe partire tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
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Fonte: GQ
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