Premessa. Se seguite il cinema attraverso il web, saprete che ormai la promozione online dei film della major è fatta di alcuni passaggi obbligati, che vengono automaticamente ricevuti e diffusi dai siti specializzati: le prime foto “rubate” dal set, la prima foto ufficiale, il primo teaser poster, il primo teaser trailer, e così via. Arrivati ad un certo punto, inizia la fase delle clip: ovvero delle sequenze del film estrapolate dal contesto e diffuse per far crescere l’attesa degli spettatori. Non contengono generalmente alcun particolare narrativo, ma solo delle trovate particolarmente buffe o spettacolari.

La premessa serve a introdurre il discorso su Mission: Impossible – Protocollo Fantasma. Il film racconta la caccia all’uomo di una divisione clandestina dell’IMF guidata come di consueto da Ethan Hunt (Tom Cruise), che tenta di fermare un terrorista nucleare (Michael Nyqvist) dopo essere stata ingiustamente accusata di aver piazzato una bomba al Cremlino. Con Hunt ci sono anche un tecnico informatico (Simon Pegg, già presente nel terzo episodio), una affascinante spia in lutto per la morte del fidanzato (Paula Patton) e un analista dei servizi segreti piuttosto bravo anche a menare le mani (Jeremy Renner). Non c’è molto altro da dire, e il problema è precisamente questo: il film è un collage di clip straordinariamente spettacolari (incredibile la sequenza acrobatica sul grattacielo a Dubai) che sembrano pensate per promuovere il film sul web, senza che nessuno si sia adoperato a inventare uno straccio di trama per tenerle insieme.”

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