Moretti, habemus polemica
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Moretti, habemus polemica

Dalle pagine di Avvenire Salvatore Izzo invita i fedeli a boicottare un film “che scimmiotta il capo della Chiesa” e il regista risponde dal salotto di Fazio

Moretti, habemus polemica

Dalle pagine di Avvenire Salvatore Izzo invita i fedeli a boicottare un film “che scimmiotta il capo della Chiesa” e il regista risponde dal salotto di Fazio

Com’era lecito aspettarsi il debutto in sala del nuovo film di Nanni Moretti, Habemus Papam, (storia di un pontefice in preda a crisi di identità che si affida a uno psicologo) è stato accompagnato da un tam tam di polemiche rimbalzate negli ultimi giorni tra le pagine del quotidiano Avvenire e la trasmissione di Fabio Fazio, Che tempo che fa, dove il regista è stato ospite ieri sera. A innescare la miccia il giornalista vaticanista Salvatore Izzo che nella rubrica intitolata In cauda Venenum ha tuonato: “Non è un bello spettacolo vedere scimmiottare la figura del capo della Chiesa cattolica con la farsa (per quanto garbata essa sia) dell’elezione impossibile di un candidato fragile e bisognoso di aiuto. Il Papa non si tocca.” Da qui l’invito a boicottare il film, che lui stesso non ha visto e nemmeno vedrà: “Bocciamolo ai botteghini. Saremo noi a decretare il successo di questo triste film, se ci lasceremo convincere ad andare a vederlo, perché il pubblico laico si annoierebbe a morte e infatti diserterà le sale”. La risposta è arrivata, come detto, dalla poltrona della trasmissione di Fazio, direttamente dalla bocca del regista: “Sul mio lavoro c’è libertà di opinione, chiunque può dire qualsiasi cosa, ma io non commento. Dopo averlo visto possono boicottare”. A chiarire la posizione del giornale è stato lo stesso direttore di Avvenire Marco Taequinio che ha specificato: ” L’Avvenire non è contro il film. Ho pubblicato la lettera inviatami da Izzo perchè mi è parsa una provocazione intelligente. Sono dell’opinione che le opere d’arte si criticano, ma non si boicottano, se, e riperto se, si tratta di opere d’arte.” E intanto anche  Radio Vaticana ha dato la sua “benedizione”: “Nessuna ironia, nessun macchiettismo. Tutto molto umano”.

E’ notizia dei giorni scorsi inoltre che Habemus Papam sarà in gara al Festival di Cannes il prossimo mese, e concorrerà con un altro italiano (This must be the place di Sorrentino) per la Palma d’oro.

Leggi il post dal Blog di Luca Maragno Habemus Papam, capolavoro sbagliato

Leggi la recensione di Habemus Papam

Ecco il video della trasmissione di Fazio

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