Sulla scia delle accuse di violenza sessuale, molestie e comportamenti scorretti sul set mosse negli ultimi tempi da numerose star del cinema nei confronti di produttori e registi, anche l’attrice Ellen Page ha voluto rompere il silenzio riguardo un episodio che l’ha messa profondamente a disagio, avvenuto poco prima delle riprese di X-Men: Conflitto Finale.

Secondo quanto dichiarato su Facebook, il regista Brett Ratner fece un commento piuttosto crudo e avvilente riguardo la presunta omosessualità dell’attrice, che – all’epoca appena diciottenne – non aveva ancora preso pienamente coscienza del suo orientamento sessuale.

Ellen Page racconta che durante un incontro con il cast, Ratner si rivolse a un’altra donna e le disse «dovresti scoparla per farle capire che è gay», riferendosi alla giovanissima attrice:

«Ha guardato una donna che mi stava accanto, che era dieci anni più grande di me, e le ha detto quella frase. Io in quel periodo stavo diventando adulta, non avevo ancora fatto coming out. Dentro di me lo sapevo, ma non ne ero ancora pienamente consapevole, diciamo. Mi sono sentita violata quando è successo.»

Le parole dell’attrice sono state confermate dalla collega Anna Paquin, anch’essa protagonista del film, che si è espressa a sostegno di Ellen Page scrivendo: «Ero lì quando questo commento è stato fatto. Sono con te.»

Ricordiamo che il regista è già stato accusato in passato di comportamenti omofobi, tanto da essere stato letteralmente costretto ad abbandonare il ruolo che avrebbe dovuto ricoprire durante l’edizione degli Academy Awards del 2012. Ecco la dichiarazione completa di Ellen Page e la conferma di Anna Paquin:

 

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