Secondo quanto riportato dal sito PageSix, una fonte interna agli ambienti di Hollywood avrebbe riferito al portale che l’attrice Gal Gadot non ha intenzione di riprendere il suo ruolo di protagonista nel sequel di Wonder Woman se il regista e produttore Brett Ratner sarà coinvolto nella lavorazione.

La fonte dichiara che la star non firmerà il contratto per il film se prima non avrà la certezza che Ratner – il quale aveva preso parte alla produzione del primo capitolo – non sarà tagliato fuori dal progetto. Le ragioni dietro a questa radicale presa di posizione sono ovviamente da ricercare nelle recenti e numerose accuse di molestie sessuali nei confronti del produttore, che non avrebbero fatto piacere all’attrice, pronunciatasi più volte pubblicamente in favore delle vittime di tali violenze.

Per il momento si tratta solo di un rumor, in quanto né la stessa Gadot, né fonti interne al progetto hanno confermato quanto riportato da PageSix, che è anzi stato negato da un portavoce della Warner Bros. Tuttavia, ad avvalorare le dichiarazioni del sito, c’è effettivamente stata una presa di posizione da parte dell’attrice, la quale qualche settimana fa si era rifiutata – senza apparente motivo – di consegnare un premio a Brett Ratner durante un evento. Che siano proprio queste le ragioni dietro al suo rifiuto?

Rimaniamo in attesa di ulteriori conferme o smentite sulla vicenda.

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