Ha rinunciato alla chioma bellissima e agli abiti sensuali di Margaery Tyrell in Game of Thrones per la rasatura radicale e il look più agguerrito e aggressivo di Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte I (oggi in uscita nelle sale e di cui potete leggere qui la nostra recensione) e qualche giorno fa ha esaudito le curiosità dei fan in un’intervista in cui ha svelato alcuni dettagli impensabili e gustosi dei set che l’hanno resa famosa. Ora, mentre si discute se la serie tv tratta dalla saga letteraria di George R.R. Martin possa diventare un film, Natalie Dormer racconta quali esperienze hanno reso il 2014 un anno per lei indimenticabile «Andare al Comic-Con per la prima volta è stata una svolta decisiva, un sogno che ho vissuto da protagonista di Game of Thrones e che mi ha fatto capire quanto negli anni la serie sia cresciuta e abbia spostato una massa gigantesca di entusiasmi. Dovendo anche promuovere Hunger Games oscillavo tra i due cast e mi sono accorta di quanto siano numerosi i nostri fan, è stato incredibile, non avevo nemmeno il tempo di mangiare o di bere! George Martin ci raccontava come fosse poco frequentato negli anni Settanta, quando si aggirava tra i banchetti alla ricerca di riviste di nicchia.»

Nonostante i complimenti e gli onori, però, per passare dalla chioma di Margaery Tyrell a quella rasata di Cressida il passo è stato decisamente drastico, ma senza rimpianti: «Non ero una fan dei libri, li ho letti solo prima delle riprese, e me ne sono innamorata. Mi sono fidata ciecamente del regista, Francis Lawrence e del team, che ha sempre voluto mantenersi fedele alla trama, veicolando un messaggio che, specie in questi ultimi episodi, ci fa capire come anche un film destinato al grande pubblico possa essere profondo. Quando ho saputo di Hunger Games  ho registrato un video per il provino ed è andata bene, perchè sono stata presa subito. E quando mi hanno detto che avrei dovuto radermi a zero quasi metà dei capelli mi sono detta: per un film come Hunger Games questo ed altro. In fondo, in nove mesi abbiamo girato la prima e la seconda parte del film, quindi è stato drastico, ma tutto sommato concentrato in un unico periodo. Inoltre, più che il taglio asimmetrico, che adesso che è un po’ più lungo posso sistemare a mio piacimento, mostrandolo in pubblico o nascondendolo, la vera svolta è il tatuaggio, è quello il pezzo veramente rock del look, il più iconico.» Considerando che quando uscì Hunger Games – La ragazza di Fuoco la treccia di Katniss spopolò tra le ragazzine, non c’è da stupirsi se anche Cressida verrà imitata.

Ora che la chioma è ricresciuta, è dunque tempo di pensare ai progetti futuri. «Non rilascio dichiarazioni su cosa succederà, non vorrei finire in un buco nero da cui non uscire più» scherza, «ma di certo, dopo l’esperienza con Hunger Games e Game of Thrones, ho capito che tanto un blockbuster come un Cinecomic quanto un film indipendente possono essere ottimi prodotti. Quindi, andrò dove sono le buone sceneggiature.» Su Game of Thrones nessuna anticipazione, e il motivo è molto serio: «sono una fan sfegatata della serie e per la quinta stagione ho deciso di fare un esperimeto: ho deciso di leggere solo le parti della sceneggiatura dove avrei dovuto recitare io. Delle altre non so assolutamente nulla: qiando sento gli altri parlare o anticipare cose, zittisco tutti!»

Anche a noi non resta allora che attendere questa primavera, intanto possa la buona sorte essere sempre a favore di questa splendida star!

Fonte: Collider

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