Una decisione che non avrebbe cambiato soltanto il destino delle produzioni italiane, ma anche quelle del mercato della distribuzione. La notizia di pochi giorni fa secondo cui il Ministero degli Interni aveva deciso, a partire dal 5 novembre, di vietare l’uso delle armi di scena sui set italiani, sarebbe stata revocata grazie ad un provvedimento di ieri sera.

L’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive) e l’Apt (Associazione Produttori Televisivi) avevano infatti protestato duramente dopo il provvedimento, che avrebbe a tutti gli effetti impedito a molte produzioni, che hanno fatto la fortuna del mercato nazionale, di proseguire. Ad oggi, dunque, il Ministro Angelino Alfano ha rimandato al 31 dicembre 2015 i termini per un adeguamento tecnico della procedura che, come ricordiamo, prevede l’utilizzo sui set di armi disattivate e rese sicure da una rigida serie di controlli.

In attesa di un più dettagliato e definitivo adeguamento della normativa, produttori e spettatori possono tirare un respiro di sollievo: fiction come Gomorra, Squadra Antimafia e Il Commissario Montalbano potranno, almeno per ora, proseguire.

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