Dopo la notizia dell’arruolamento di Diane Keaton, Sky ora svela il cast completo di The Young Pope, serie di Paolo Sorrentino con Jude Law nei panni del pontefice protagonista. Ad affiancare le due star di Hollywood sono Silvio Orlando (Il Caimano) nel ruolo del Cardinal Voiello, il Segretario di Stato; Scott Shepherd (Mai così vicini) nei panni del Cardinal Dussolier, un prelato sudamericano; Cécile de France (Hereafter) è Sofia, responsabile marketing del Vaticano; Javier Camara (Parla con lei) interpreta il Cardinal Gutierrez, Cerimoniere del Vaticano; Ludivine Sagnier (Swimming Pool) è Esther, moglie di una guardia svizzera, mentre l’attore italiano Tony Bertorelli (L’ora di religione) dà il volto al Cardinal Caltanissetta. A James Cromwell (L.A. Confidential) il ruolo del Cardinal Michael Spencer, mentore di Lenny. Altri interpreti della serie sono Guy Boyd, Andre Gregory, Sebastian Roché, Marcello Romolo, Ignazio Oliva, Vladimir Bibic e Nadie Kammalaweera.

The Young Pope racconta l’inizio del controverso pontificato di Pio XIII, al secolo Lenny Belardo (Jude Law), un personaggio complesso e contraddittorio, così conservatore nelle sue scelte da rasentare l’oscurantismo ma allo stesso tempo straordinariamente pieno di compassione per poveri e i deboli. Un uomo di potere, che caparbiamente resiste a coloro che corteggiano il Vaticano, noncurante delle implicazioni derivanti dalla propria autorità. Nel corso della serie, Belardo si troverà a confrontarsi con l’abbandono degli affetti personali e con la costante paura di essere abbandonato anche dal suo Dio. Egli è tuttavia un uomo che non ha paura di farsi carico della millenaria missione di difendere proprio quello stesso Dio e il mondo che lo rappresenta.

Parlando della serie, Sorrentino ha affermato: «I segni evidenti dell’esistenza di Dio. I segni evidenti dell’assenza di Dio. Come si cerca la fede e come si perde la fede. La grandezza della santità, così grande da ritenerla insopportabile. Quando si combattono le tentazioni e quando non si può fare altro che cedervi. Il duello interiore tra le alte responsabilità del capo della Chiesa Cattolica e le miserie del semplice uomo che il destino (o lo Spirito Santo) ha voluto come Pontefice. Infine, come si gestisce e si manipola quotidianamente il potere in uno Stato che ha come dogma e come imperativo morale la rinuncia al potere e l’amore disinteressato verso il prossimo. Di tutto questo parla The Young Pope».

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