Il Tar del Lazio non ha preso alcuna decisione in materia di occhiali 3D per le sale cinematografiche. Il tribunale ha disposto un approfondimento e ha rinviato l’udienza al prossimo 2 settembre.  È quanto precisa l’Anec, associazione nazionale esercenti cinema, in risposta alle informazioni circolate oggi. L’esercizio cinematografico, si legge in un comunicato diramato dall’Anec, in attesa che venga fatta chiarezza, sin dal 17 marzo scorso, data della circolare del Ministero della Salute che sconsigliava l’utilizzo degli occhiali 3D ai minori di 6 anni e riteneva preferibili i modelli usa e getta anziché quelli riciclabili, ha provveduto a informare il pubblico su quanto in essa contenuto. In attesa delle decisioni che saranno prese dal Tar del Lazio il 2 settembre in Camera di Consiglio, l’Anec ricorda inoltre che vari esperti (la Società Oftalmologica Italiana, il Dipartimento di Oftalmologia dell’Università di Roma Sapienza e il Pronto Soccorso Oculistico del Policlinico Umberto I, Università di Roma Sapienza) hanno affermato che gli occhialini 3D non sono nocivi per la salute.


© RIPRODUZIONE RISERVATA