Non è servito molto tempo a Odissea per trasformarsi nell’evento cinematografico dell’estate. Il nuovo kolossal di Christopher Nolan ha debuttato in Italia con 9.993.794 euro e 1.171.975 presenze nel weekend compreso tra giovedì 16 e domenica 19 luglio, fermandosi a un passo dalla soglia simbolica dei 10 milioni. Un risultato che da solo basta a raccontare la portata dell’operazione: 594 cinema coinvolti, una media di 16.825 euro per struttura e una quota enorme dell’intero mercato del fine settimana.
Per il box office italiano si tratta del secondo miglior weekend del 2026 per un singolo film, dietro soltanto a Il diavolo veste Prada 2, che tra giovedì e domenica aveva raccolto 11.560.496 euro. Il confronto diventa ancora più significativo guardando ai precedenti titoli di Nolan. Oppenheimer, arrivato nelle sale italiane nell’agosto 2023, aveva incassato 6.899.221 euro tra giovedì e domenica e 8.949.895 euro nei primi cinque giorni. Odissea, quindi, parte con un passo decisamente più sostenuto.
A spingere il film è anche la forza dei formati premium, diventati ormai parte integrante dell’esperienza legata al cinema di Nolan. Le proiezioni in IMAX hanno generato 386.096 euro, quelle in 70mm 179.892 euro e quelle in 35mm 16.827 euro. Numeri che confermano quanto il pubblico abbia risposto all’idea di vivere il film come un vero spettacolo da grande schermo, scegliendo spesso le versioni tecnicamente più ambiziose.
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La corsa di Odissea, però, non si limita all’Italia. Nei mercati internazionali il film ha raccolto 139,6 milioni di dollari in 73 territori, tra cui i 4,46 milioni ottenuti in Spagna. A questi si aggiungono i 124,5 milioni incassati in Nord America, per un debutto mondiale complessivo da 264,1 milioni di dollari. È la migliore apertura globale della carriera di Christopher Nolan. Il film supera Il cavaliere oscuro – Il ritorno, che aveva esordito con 249 milioni di dollari, e distanzia nettamente Oppenheimer, partito con 180 milioni. Negli Stati Uniti, inoltre, Odissea ha firmato il terzo miglior debutto dell’anno, dietro soltanto a Toy Story 5 e The Super Mario Galaxy Movie. Un risultato ancora più notevole considerando la durata vicina alle tre ore e il divieto ai minori, elementi che sulla carta avrebbero potuto limitarne il potenziale commerciale.
Il dato più interessante, però, è forse un altro: Nolan è riuscito ancora una volta a trasformare un progetto d’autore, ambizioso e fuori scala in un fenomeno pop. Odissea non si sta comportando soltanto come un blockbuster, ma come uno di quei titoli capaci di riportare il pubblico in sala per partecipare a un evento condiviso. Il nome del regista, il cast e la promessa di un’esperienza visiva costruita per il cinema hanno reso il film uno dei casi più evidenti dell’anno.
Dietro al colosso Universal, il resto del podio italiano resta occupato dall’animazione. Minions & Monsters incassa 683.842 euro nel suo terzo weekend e raggiunge 5.991.499 euro complessivi, mentre Toy Story 5 aggiunge 258.358 euro e sale a 8.540.306 euro. Nel complesso, il weekend del 16-19 luglio vale 11.727.728 euro e 1.406.417 presenze, con una crescita del 251,2% rispetto alla settimana precedente e del 241,1% sullo stesso periodo del 2025. Numeri che portano tutti nella stessa direzione: Odissea non ha semplicemente vinto il weekend, lo ha completamente riscritto.
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