Odissea, QUELLA scena non lascia dubbi: non siamo pronti per un horror di Christopher Nolan
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Odissea, QUELLA scena non lascia dubbi: non siamo pronti per un horror di Christopher Nolan

Il regista britannico si è sempre messo alla prova coi generi più disparati, ed ora sembra essere arrivato il momento di cimentarsi con l'unico che non ha ancora affrontato

Odissea, QUELLA scena non lascia dubbi: non siamo pronti per un horror di Christopher Nolan

Il regista britannico si è sempre messo alla prova coi generi più disparati, ed ora sembra essere arrivato il momento di cimentarsi con l'unico che non ha ancora affrontato

matt damon in odissea

Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, Christopher Nolan ha dimostrato di sapersi muovere con disinvoltura tra i generi più disparati. Dopo aver rivoluzionato il cinecomic con la trilogia de Il cavaliere oscuro, ha ridefinito la fantascienza grazie a Inception e Interstellar, per poi cimentarsi nel war movie con Dunkirk, passando poi per il biopic Oppenheimer fino all’attesissimo Odissea, approdato da pochi giorni sui grandi schermi.

Con l’arrivo del suo ultimo kolossal, Nolan ha regalato al pubblico la sua personale rilettura del poema omerico, il quale ha catturato l’attenzione e l’attesa del grande pubblico già nei mesi precedenti alla sua uscita. Tuttavia, se le scelte narrative di Nolan sono ora al centro delle discussioni online, ce n’è una in particolare che sembra certificare in modo definitivo come il regista britannico sia ormai pronto a confrontarsi con uno dei pochi generi rimasti finora lontani dal suo radar, ovvero l’horror.

ATTENZIONE!
Seguono spoiler su L’Odissea

Nel corso di Odissea non mancano momenti che flirtano apertamente con il cinema dell’orrore, dall’incontro con il Ciclope e alla fuga dalla sua grotta, alla sequenza della discesa negli Inferi, dove Ulisse si confronta con i soldati caduti sotto il suo comando. Tuttavia, secondo molti, è invece la sequenza che introduce Circe a rappresentare il momento più disturbante dell’intera pellicola. Ma facciamo un passo indietro.

Nel corso del loro navigare, Ulisse e i suoi uomini approdano su un’isola in cerca di viveri. I compagni convincono il loro re a restare indietro, temendo che l’ira degli dèi continui a perseguitarlo, mentre loro si inoltrano oltre le scogliere. L’atmosfera cambia rapidamente quando il gruppo si imbatte in un’abitazione isolata abitato dalla misteriosa e solitaria Circe, interpretata da Samantha Morton.

La donna li invita a lasciare fuori armi e armature e offre loro un banchetto. Già i mucchi di equipaggiamenti abbandonati tra l’erba rappresentano un chiaro campanello d’allarme, ma l’inganno si svela appieno solo quando gli uomini iniziano a mangiare. Questi sembrano incapaci di fermarsi, divorando il cibo in modo compulsivo in preda a un evidente stress, come se fossero completamente privi di controllo sulle loro azioni.

Nel mentre Circe inizia a manipolare con le mani i volti dei suoi “ospiti”, i quali iniziano inesorabilmente a cambiare. I lineamenti si deformano infatti in modo innaturale e grottesco, con le urla disperate che mutano progressivamente in versi animaleschi. Una sequenza che mostra solo alcuni scorci della trasformazione, la quale non viene mostrata apertamente, ma resa fin troppo tangibile dal terrore degli uomini di Ulisse ora diventati maiali.

Christopher Nolan non esita quindi a insistere sul dolore fisico della trasformazione, non risparmiando inquadrature tanto suggestive quanto disturbanti, degne del miglior body horror. Questa rimane probabilmente la sequenza più scioccante del film, e testimonia una volta di più come Nolan sappia padroneggiare i meccanismi della suspense e dell’orrore. Non sorprende, del resto, che il regista abbia più volte dichiarato di voler realizzare un horror prima o poi. Già nel 2024 aveva ammesso di essere interessato al genere e, durante il tour promozionale di Odissea, ha ribadito di essere ancora in attesa della storia giusta da raccontare.

Non è un caso che Nolan abbia spesso citato alcuni grandi classici horror tra le sue principali fonti d’ispirazione, e in una recente intervista alla BBC non ha esitato a citare Un lupo mannaro americano a Londra come un’importante ispirazione per costruire la sequenza della trasformazione di Circe. Insomma, se questo è il risultato ottenuto inserendo una sola sequenza horror all’interno del kolossal epico, viene spontaneo chiedersi cosa potrebbe fare Christopher Nolan con un intero film a disposizione dove possa interamente dare sfogo alle sue suggestioni horror.

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Foto: MovieStillsDB

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