Wonder Woman

La regista di Wonder Woman Patty Jenkins ha risposto a James Cameron e alla critica rivolta al suo film “di essere un passo indietro per le donne”, in quanto ha per protagonista un’icona-oggetto e di bellezza a differenza della Sarah Connor di Terminator che rappresenta un modello imperfetto ma pieno di grinta per il pubblico femminile. 

In un tweet la Jenkins ha scritto: “L’incapacità di James Cameron di capire che cosa Wonder Woman rappresenti per le donne di tutto il mondo non sorprende perché, pur essendo un grande regista, non è una donna.

Le donne forti sono grandi. Ho molto gradito il suo apprezzamento al mio film Monster, il nostro ritratto di una donna forte ma danneggiata.

Ma se le donne devono sempre essere toste, dure e traumatizzate per essere forti e non siamo libere di essere multidimensionali o di celebrare un’icona delle donne ovunque perché è attraente e amorevole, allora non abbiamo fatto molta strada. Io credo che le donne possano e debbano essere TUTTO, esattamente come dovrebbero i personaggi femminili. Non c’è un modo giusto e uno sbagliato di rappresentare una donna forte“. 

 
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Vai al Film